Triplo: la formazione firmata Jumper fa un (triplo) salto in avanti!

Jumper, nella sua proposta formativa, si evolve. Abbiamo fatto nascere i Jumper Camp quasi 10 anni fa e sono stati una rivoluzione: una formazione veloce, concentrata su tematiche pratiche e specialmente su argomenti in fase di “esplosione” da punto di vista tecnico (serve capire come fare) e commerciale (sapere come venderli e proporli per primi).

Oggi, crediamo che questa strada sia ancora super attuale, ma sentiamo ANCHE l’esigenza di proporre qualcosa che apra un’altra strada. Che aggiunge, che riprende discorsi che hanno a che fare con il nostro DNA e che crediamo avranno un senso… almeno per i prossimi dieci anni, quando festeggeremo i 20 anni dei Jumper Camp (che – statene certi – proseguiranno forti e pieni di vita).

Questa evoluzione ci (ri)porta verso la nostra visione della fotografia e la (ri)collochiamo al centro dal punto di vista della tecnica, dell’imparare a fare (o a migliorare quello che si sa fare). Se i Jumper Camp sono e saranno sempre più legati alla “strategia”, al “marketing”, questa nuova formula sarà invece più operativa. Non ci piace parlare di “workshop“, perché secondo noi è un termine stra-abusato e spesso fuorviante, ma è una formula che porta verso la competenza pratica. Per questo, serve un approccio meno da “slide” è più da “rimboccarsi le maniche“.

Attenzione: per noi questo è un passaggio fondamentale, ci avviciniamo a qualcosa che assomiglia più ad un Master che non ad un corso, e questo vuol dire che presto parleremo di percorsi più lunghi rispetto ad una unica giornata e questo cambia (cambierà) la visione generale. Curiosi? ;-)

Questa piattaforma di crescita professionale (rivolta ai professionisti e a coloro che vogliono diventarlo, ma sul serio) ha un nome e ha un logo che a qualcuno – coi capelli grigi – forse ricorderà qualcosa: contiene elementi del logo dal quale è partito tutto: era il 1994 e la nostra voglia di parlare di vera innovazione nella fotografia (eravamo gli unici a farlo) aveva un nome, JUMP, un epicentro (una rivista davvero rivoluzionaria, qui a fianco una delle copertine dell’epoca) e un logo, disegnato da un grande (grandissimo) grafico, Sergio Sartori. Jump, nato sulla più bella carta del mondo, quando si è spostato sul digitale, non ha trovato il dominio jump.it libero, ed è diventato Jumper.it, e poi c’è stata la nostra prima rivista digitale, D-Jump, poi JPM, l’altra rivoluzione su iPad e poi responsive online.

La nuova piattaforma formativa si chiama TRIPLO, come il salto triplo (Triple Jump), perché pensiamo che oggi essere fotografi ai giorni nostri (o, ancor più difficile, diventarlo), richiede un triplo salto mortale (è difficile, solo i migliori “atleti” ci riescono), si propone con una visione “volumetrica” e non statica e bidimensionale, pensiamo ad una visione come quella che ci permette di esplorare un modello 3D, osservandolo da tutti i lati sugli assi:

Imparare / guadagnare / innovare

Per ottenere questo risultato, serve creare corsi nuovi, applicare nuovi metodi formativi, e su questo stiamo lavorando molto, e ci saranno molte novità ed evoluzioni: abbiamo studiato ambiti come quelli delle piattaforme di e-Learning, per elaborare approcci nuovi e sfruttabili sia in modalità “Live”, sia a distanza. Ma al centro ci sarà (sempre e sempre di più) un rapporto diretto, una relazione forte, un percorso da fare, fianco a fianco, insieme. E questa strada parte subito, il primo corso è dedicato alla Stop Motion, e poi partiranno altri corsi di… (sorpresa!)

Fate un brindisi con noi, Triplo (Jumper) parte oggi, ma è già grande, ha esperienza da vendere (oltre venti anni) e una capacità di trovare il modo per farvi fare il salto di qualità che volete, e di cui avete bisogno. Contattaci per essere il primo ad avere tutti i dettagli, salta nel futuro!