Se frequentate i social network come Twitter, è indispensabile sfruttare al meglio i 140 caratteri disponibili per ogni twit: tra sintesi e abbreviazioni, sono di vitale importanza gli Url Shortener, cioè quei servizi che consentono di trasformare un url (link) in una stringa di pochi caratteri, così da “risparmiare”. Tra i più popolari, Tinyurl.com, fondato nel “lontano” 2002, e Bit.ly, oggi il più usato.

Con l’aumentare della loro popolarità, gli Url Shortener si stanno anche evolvendo, offrendo agli utenti qualcosa in più di un semplice “accorciamento di link”. Ad esempio, Picz.us, nato da pochi giorni, è particolarmente indicato per i fotografi che vendono immagini attraverso siti di microstock, poiché consente di preparare agilmente dei link che non solo sono brevi, ma che riportano anche il codice di affiliazione che consente agli autori di ricevere una percentuale sul venduto. Basta iscriversi su Picz.us!