Etica e fotogiornalismo - F. Scianna

Da Ferdinando Scianna ci saremmo aspettati un’appassionata invettiva contro il digitale, contro il più o meno diabolico pericolo del ritocco delle fotografie con Photoshop. E invece in questo ben curato volumetto dal titolo “Etica e fotogiornalismo”, edito da Electa, Scianna attraversa la relativamente breve storia della fotografia, fornendo esempi di come, negli anni, il concetto di etica nel fotogiornalismo sia stato messo in serio pericolo, se non a repentaglio, in primis da governi e committenti.

Accompagnato da un ricco apparato iconografico, questo viaggio in compagnia di Scianna è consigliato a tutti coloro che si interessano di, o fanno, fotogiornalismo, ma in generale a chi ogni tanto si interroga sul valore etico del proprio lavoro di fotografo. Un libro utile per capire e per conoscere frammenti di storia della fotografia che forse non sono noti a tutti, un libro per certi versi davvero affascinante perché ci accompagna a riscoprire, ancora una volta, il potere evocativo dell’immagine fotografica, capace di comunicare ben oltre le rigidi dimensioni di un formato fotografico, in grado di toccare lo spettatore, di coinvolgerlo, convincerlo e di trasmettergli una determinata idea o punto di vista. La forza della fotografia, certo, ma anche una grande responsabilità di chi la fa (o la usa), specialmente in alcuni ambiti specifici.

Lo consigliamo a tutti i nostri lettori, anche ai più pigri: è un libro breve, che si legge facilmente in un viaggio in treno andata e ritorno per, che so, un Jumper Camp ;-) Ma poi vi darà da pensare…

Potete acquistarlo direttamente online a partire da questo link. Buona lettura!

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4 responses

  1. Ho seguito l’intervento di Ferdinando a Fotografia Europea a Reggio Emilia che presentava questo libro e in effetti affronta questioni spesso dubbie. Mi capita frequentemente di vedere immagini che mi procurano gravi scompensi emotivi e che spesso non hanno nemmeno del valore documentaristico. Purtroppo l’etica non è un elemento che si può acquistare. Ma nemmeno la decenza. E spesso le foto più fastidiose non sono inerenti a corpi dilaniati da ordigni di guerra. E anche su questo Scianna faceva degli esempi: pubblicità di beni di lusso affiancate da servizi su paesi allo stremo delle forse e al limite della sopravvivenza. Indecoroso e disumano. Ritengo.

  2. Ho seguito l’intervento di Ferdinando a Fotografia Europea a Reggio Emilia che presentava questo libro e in effetti affronta questioni spesso dubbie. Mi capita frequentemente di vedere immagini che mi procurano gravi scompensi emotivi e che spesso non hanno nemmeno del valore documentaristico. Purtroppo l’etica non è un elemento che si può acquistare. Ma nemmeno la decenza. E spesso le foto più fastidiose non sono inerenti a corpi dilaniati da ordigni di guerra. E anche su questo Scianna faceva degli esempi: pubblicità di beni di lusso affiancate da servizi su paesi allo stremo delle forse e al limite della sopravvivenza. Indecoroso e disumano. Ritengo.

  3. Di banalita’ Scianna ne ha scritte assai, questa si accoda alle tante. In primis mi sembra un testo povero e provinciale, pesnato da un italiano, in italiano e per italiani. Nel resto del mondo queste polemiche sono scadute da tanta, tanto tempo, soprattutto quando si e’ cominciato ad operare un distinguo netto fra illustrazione e fotografia. Basterebbe solo citare Guattari’ prima e Flusser poi per rendere nulla la necessita’ di scrivere questo volumetto pietoso. Un esempio che taglia la testa al toro e’ la pietosa polemica di Pagni sul miliziano ferito a morte di Capa, che dimostra in modo epifanico quanto non si e’ discusso di fotografia in Italia.
    Se proprio si volesse parlare di etica e fotografia, mentre Scianna parla di morale spacciandola per etica, forse sarebbe prendere in considerazione un volume decisamente piu interessante :

    Controverses, une histoire juridique et éthique de la photographie
    di Daniel Girardin e Christian Picker
    Casa editrice ACTES SUD
    Aprile 2008 / 22 x 28 / 320 pagine
    ISBN 978-2-7427-7432-6 / AS5938
    prezzo indicativo : 45,00 €

    ecco questo si merita di spenderci tempo e parole.

    Saluti

  4. Di banalita’ Scianna ne ha scritte assai, questa si accoda alle tante. In primis mi sembra un testo povero e provinciale, pesnato da un italiano, in italiano e per italiani. Nel resto del mondo queste polemiche sono scadute da tanta, tanto tempo, soprattutto quando si e’ cominciato ad operare un distinguo netto fra illustrazione e fotografia. Basterebbe solo citare Guattari’ prima e Flusser poi per rendere nulla la necessita’ di scrivere questo volumetto pietoso. Un esempio che taglia la testa al toro e’ la pietosa polemica di Pagni sul miliziano ferito a morte di Capa, che dimostra in modo epifanico quanto non si e’ discusso di fotografia in Italia.
    Se proprio si volesse parlare di etica e fotografia, mentre Scianna parla di morale spacciandola per etica, forse sarebbe prendere in considerazione un volume decisamente piu interessante :

    Controverses, une histoire juridique et éthique de la photographie
    di Daniel Girardin e Christian Picker
    Casa editrice ACTES SUD
    Aprile 2008 / 22 x 28 / 320 pagine
    ISBN 978-2-7427-7432-6 / AS5938
    prezzo indicativo : 45,00 €

    ecco questo si merita di spenderci tempo e parole.

    Saluti

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