Perché fotografi, videomaker e creativi soffrono così tanto per riuscire a far riconoscere il giusto valore del proprio lavoro? Si lavora sempre di più, si guadagna sempre meno, e sembra che quello che possiamo offrire non è mai sufficiente, e che “chiunque” potrebbe prendere il nostro posto. La risposta è facile: perché se il nostro committente è convinto (e lo è, purtroppo) che la fotografia è ormai qualcosa che “tutti possono fare”, è difficile farsi accettare dei preventivi decenti. Ma, ancor peggio: se, in questo momento di crisi, i nostri committenti stanno soffrendo quanto e più di noi, quello che possiamo offrire sarà sempre visto prima di tutto come un “costo” e non come un’opportunità. Non possiamo cambiare gli altri, non possiamo cambiare il mercato: possiamo cambiare noi. Passare da “fornitori” a “produttori” di un prodotto finale è la chiave. Il mondo industriale sta subendo la rivoluzione dei “Makers”, persone che non solo sono creativi perché propongono nuove idee e nuove visioni, ma hanno fatto il grande salto: producono quello che progettano, quello che la loro mente ha creato. Oggi apriamo il futuro dei “fotografi Makers”. Si, sembra strano, ma stiamo dicendo che non possiamo più essere solo “creativi”, dobbiamo essere “produttori” di beni tangibili. Attenzione, non significa necessariamente produrre “oggetti fisici”, ma “prodotti completi: che potrete mettere sul mercato e vendere, studiando le opportune strategie di vendita di promozione e di fidelizzazione. Quello che vi proponiamo oggi è di aprire una “fabbrica” di creatività, che progetta, produce e vende prodotti. E’, ve lo assicuriamo, il business nel quale dovete buttarvi a capofitto… e il bello è che non ci sono investimenti sostanziosi. Cosa serve ad un “Maker”? A parte idee, capacità creativa, analisi del mercato e conoscenza delle esigenze di un pubblico specifico? L’oggetto, in questo campo, sarebbe una stampante 3D. Ce ne sono tante oggi, sul mercato, oppure si può anche affidarci a servizi esterni, che stanno crescendo. Beh, i fotografi (videomaker, creativi) che ci leggono non devono comprare nessuna stampante 3D, quindi siete avvantaggiati. Quello che vi serve, per essere dei Makers è usare un linguaggio che vi permetterà di costruire i vostri prodotti (le fotografie non sono dei “prodotti”, purtroppo… sono ingredienti). Questo linguaggio si chiama Html5: è la vostra plastica, i vostri mattoni, il vostro vetro, il vostro ferro, il vostro legno. Siamo nell’era digitale, e i “materiali” sono diventati bit, codice, pixel. Siete confusi? Possiamo capirlo, specialmente perché è raro che ci sia una competenza tecnica nell’ambito dell’Html5 tra i fotografi: sembra qualcosa di poco digeribile, di lontano. Dicevano 20 anni fa che i computer non potevano mai essere usati da un fotografo: i computer erano brutti, i monitor erano delle schifezze, gli strumenti di input troppo freddi, la qualità gestibile con le immagini digitali così scadente da non essere nemmeno presa in considerazione. Bene, se pensate che il “codice Html” sia come i computer di venti anni fa, vi sbagliate: oggi non è così, e usarlo può essere molto più facile che usare Photoshop. Vogliamo essere molto pratici: per essere dei Maker bisogna … fare pratica. Per questo, la nostra idea è quella di creare un laboratorio che “Produca Makers”. Inutile, crediamo, dirvi perché sarebbe importante per voi poter produrre Album di matrimonio interattivi (per tutti i device!) Cataloghi, brochure, lookbook interattivi e digitali Animazioni interattive di fotografie Riviste digitali multipiattaforma Timelapse e stop motion interattivi (li tocchi e si muovono) Montaggio Video con inserimento di pulsanti e link Vetrine e cartelloni digitali per punti vendita Banner animati Veri e propri siti totalmente responsive Bene, vi invitiamo a portare il vostro computer e fare un workshop PRATICO operativo, che è un vero e proprio master e una patente per poter iniziare a guidare in questo percorso. Abbiamo già in passato fatto corsi che trattavano anche queste soluzioni, ma in questo caso si tratta di un “master operativo”, che scende molto nel dettaglio, che vi farà uscire come esperti. Non si parlerà di “tendenze”, di “mercato”, ma si produrrà. Per esempio: 1) Vi faremo vedere come si disegnano, si creano e come si fruiscono le riviste del futuro, ma anche cataloghi interattivi e brochure digitali (e come produrle veramente) 2) Vi insegneremo come realizzare animazioni con le vostre immagini che sono spettacolari, ma che riuscirete a realizzare velocemente 3) Vi insegneremo a creare contenuti animati che potrete inserire nei post dei vostri siti realizzati con WordPress (senza conoscere una riga di codice…) 4) Vi mostreremo come creare animazioni per arricchire i vostri spazi social o quelli dei vostri clienti 5) Approfondiremo come realizzare contenuti realmente responsive e adattabili a tutti i device 6) Vi faremo capire che oggi la gestione della tipografia (scritte, titoli, articoli) può essere meravigliosa anche sul web 7) Vi mostreremo come poter “comandare” animazioni semplicemente muovendo le dita nell’aria (si… avete presente Minority Report?) 8) Vi mostreremo come usare video e sequenze video a 360 gradi in un sito, in un’app, in una pubblicazione digitale. 9) Vi sveleremo alcuni dei segreti di JPM8, la nostra rivista che sta uscendo e che è una vera e propria rivoluzione. In Italia (forse nel mondo) non esiste un workshop così. Stiamo disegnando la rivoluzione e ve la stiamo consegnando tra le mani. TRA QUALCHE GIORNO VEDRETE COSA INTENDIAMO FARE E INSEGNARVI, PERCHE’ PRESENTEREMO LA NOSTRA RIVISTA JPM8… MA FIDATEVI: SE ASPETTATE NON RIUSCIRETE A TROVARE POSTO ED ESSERCI VUOL DIRE ESSERE PARTE DI UN NUOVO CAPITOLO DI STORIA IMPORTANTE. Vi stiamo offrendo un futuro luminoso, chi lo vuole cogliere ha due opzioni:

A) ESSERCI

il 28 gennaio 2016, abbiamo organizzato un JumperCamp (Milano, SpazioVela18 – Via Vela 18)  UPDATE: LA DATA DEL 28 GENNAIO E’ SOLD OUT. VISTA LA GRANDISSIMA RICHIESTA ABBIAMO AGGIUNTO LA DATA DEL 29 GENNAIO, E DA QUESTO MOMENTO (SE LEGGETE QUESTO MESSAGGIO… VUOL DIRE CHE E’ COSI’) LE PRENOTAZIONI SI INTENDONO PER LA GIORNATA DEL 29 GENNAIO. SOLD OUT anche il 29 gennaio! Abbiamo aggiunto una nuova data, 4 febbraio: le prenotazioni da ora in poi si intendono per questa data, 4 febbraio! 

SOLD OUT! Potete acquistare solo la registrazione video del corso!

 

B) RICHIEDERE IL VIDEO

che mostrerà tutti i progetti operativi.   Se vi iscrivete subito avete un mare di vantaggi: 1) Avete un bello sconto sia sull’iscrizione “fisica” sia per il video grazie all’opzione “Early Birds“: 149 euro + Iva invece che 189 euro + Iva (il video 99 + Iva anziché 119 + Iva), ma questa promozione è valida SOLO fino al 21/1/2016, prorogato al 27/1/2016 per la data aggiunta del 4 febbraio. 2) Essere sicuri di trovare posto (prevediamo il pienone…) 3) Avere la possibilità di avere un invito ad un evento importantissimo a febbraio (che sarà gratuito, ma sarà ad inviti… e quindi “non ha prezzo”) Opzione scaduta il 21/01

INFORMAZIONI SUL CORSO:

Il corso inizia alle 10 e finisce alle 17. La sede è a Milano, presso Spazio Vela18 – Via Vela 18. Nel costo è previsto il pranzo, bevande (calde e fredde), dolcetti e sfizi salati durante tutta la giornata, connessione Internet e una postazione per appoggiare il tuo computer per poter realizzare con noi gli esempi che mostreremo, documentazione, slide e il video di tutto l’incontro. Il corso è tenuto dal sottoscritto (Luca Pianigiani) Nota: Il corso verrà sviluppato con un software chiamato Tumult Hype, appena rilasciato nella sua versione 3.5 (dalle prestazioni molto evolute, ma che non richiede alcuna competenza di “codice”)  che è compatibile solo per Mac Osx. Chi non ha un computer Mac potrà unirsi in gruppo con altri partecipanti per seguire il corso, che reputiamo utile comunque anche per chi al momento non usa Mac per capire le potenzialità delle soluzioni di cui parleremo

PRENOTA IL TUO CORSO PER DIVENTARE UN FOTOGRAFO “MAKER”


Prezzi




 UPDATE: LA DATA DEL 28 GENNAIO E’ SOLD OUT. VISTA LA GRANDISSIMA RICHIESTA ABBIAMO AGGIUNTO LA DATA DEL 29 GENNAIO, E DA QUESTO MOMENTO (SE LEGGETE QUESTO MESSAGGIO… VUOL DIRE CHE E’ COSI’) LE PRENOTAZIONI SI INTENDONO PER LA GIORNATA DEL 29 GENNAIO. SOLD OUT anche il 29 gennaio e 4 febbraio! Potete però acquistare la registrazione video del corso.

8 responses

    1. Di solito non ripetiamo mai un Camp. Abbiamo previsto, se una persona non può venire, di acquistare il video della giornata che sicuramente non è la stessa cosa ma è comunque uno strumento utile per seguire il corso in questione :-)

  1. Buonasera,
    ho scoperto da poco il vostro sito ma l’ho trovato molto interessante e ricco di spunti, sono un fotografo laureato in Design della Comunicazione.
    Ho studiato molti degli argomenti che tratterete nel corso e ne condivido l’importanza, tuttavia, non credete che sia solo un modo di spostare il problema, o di rimandare la soluzione? Mi spiego: ad inizio post hai scritto che il committente di oggi crede “che la fotografia è ormai qualcosa che tutti possono fare” quindi è necessario diventare “Makers” e produrre cataloghi, banner, vetrine con le nostre fotografie.
    Nascosta dietro ad ogni manifestazione di marca (adv, fotografie, banner, ecc) esiste una strategia che le collega per comunicare un messaggio, questa strategia deve essere disegnata e adattata al brand e ai suoi stakeholders.
    Non credete che diventando semplici fotografi Makers venga a mancare una base di conoscenze che permette la comunicazione mirata di un messaggio al pubblico ricevente? tra una decina d’anni non si penserà che il codice html o l’impaginazione di una rivista digitale sia una cosa che tutti possono fare?
    Spero di essere stato abbastanza chiaro, non voglio essere assolutamente polemico, credo che la comunicazione tra persone porti il vero progresso :)

    1. Ciao Riccardo, grazie per il tuo commento. La tua analisi è corretta, è quello che è la parte fondamentale dei corsi universitari in editoria digitale e New media che portiamo avanti da anni, e diciamo che solo la conoscenza delle strategie e dei linguaggi può permettere di superare le onde e i cambiamenti tecnologici.

      Anche i corsi che facciamo come i camp – rivolti non agli studenti universitari come eri tu, ma professionisti come sei adesso – hanno questa filosofia. Ovvio che per fare una rivista bisogna saperla fare, idem per tutto, il problema è che oggi sono molti quelli che “dovrebbero saperle fare” queste cose e non riescono a farle bene, oppure a trovare sostenibilità economica. Al tempo stesso, chi fa un “solo” ingrediente come scritto spesso non trova poi un mercato in grado di pagarlo correttamente.

      Quello che proponiamo sono strade per capire come mettere insieme “vari pezzi”, per costruire un prodotto completo. È più difficile (servono più competenze), ma apre orizzonti imprenditoriali importanti: per esempio, il settore dell’editoria indipendente si sta sviluppando così, ma anche tanti settori che sono a metà strada tra strategia di comunicazione, creatività e tecnologia.

      La cosa meravigliosa di quello che “spieghiamo” sono soluzioni che non richiedono di trasformarsi in programmatori, che non usano codice ma che offrono potenzialità fantastiche. E sono nuove, quasi sconosciute e da integrare nel lavoro di chi vuole (vorrebbe) dare di più di quello che attualmente viene chiesto (e sottopagato).

      Spero di averti mostrato la nostra visione, un po’ fuori dagli schemi (anche accademici) e specialmente ancora tutti da scrivere :-) buona domenica!

  2. Roberto con troppo piacere mi sono appena iscritto a questo fantastico camp che credo venga davvero nel momento più’ giusto, il mercato sta cambiando e bisogna essere pronti a rinnovare entusiasmo ed offerta, ti chiedo se mi puoi dire qui, od in privato che programmi useremo in modo da venire con i software già’ installati grazie.

    1. Ti scrivo in privato, grazie. Ehm… Se ti risponde Luca e non “Roberto” è uguale, vero? ;-)))

  3. scusa Luca, ma perché non fai questo corso on-line?
    non capisco, con tutta questa tecnologia, stare ancora costretti ad una sala…
    io sono in Brasile e trovo molto interessante la proposta, allora dati una mossa!

    fammi sapere.

    cari saluti

    1. Ciao Roberto, il video è disponibile già. Al momento non abbiamo scelto la strada dello streaming perché preferiamo dedicare l’attenzione alle persone in aula, ma il video è disponbile a tutti coloro che lo desiderano, ed è molto simile come effetto all’esserci stato “Live”. Se poi hai dubbi su alcune parti della lezione, sono ovviamente a disposizione privatamente per risponderti ;-))

      Anche perché dal Brasile abbiamo parecchie ore di fuso orario e quindi… ti farei svegliare all’alba per seguire ;-))

      Um Abraço, meu amigo

      Luca

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