In un periodo privo di grandi occasioni per parlare di fotografia, per crescere e per incontrarsi, The Wedding Event che torna a Firenze il 30 marzo, creato da noi di Jumper insieme a Labocolor e Mirò Album è – crediamo – una bella eccezione. Quest’anno, ancor di più, ci sono tematiche molto ricche e attuali: la fotografia di matrimonio, a caccia di una sua più contemporanea identità (creativa, sociale e imprenditoriale), incontra la forza della narrazione, del fotogiornalismo, dello storytelling.

I motivi della necessità di avvicinare il “mestiere” del fotografo ad un mondo che vuole raccontare in profondità e non solo catturarne l’apparenza sono stati più volte descritti in questo sito, ma è necessario ribadire che lo “storytelling”, ora diventato un vessillo per molti, non si affronta facilmente. E anche il “fotogiornalismo” ormai, nel mondo attuale di un’informazione vuota e a caccia solo di un “click” per guadagnare una posizione migliore sui motori di ricerca, non è facile non solo da fare, ma anche da individuare nel magma generale. Le riviste sono ormai fogli di carta poveri di contenuti, per non parlare di televisione e siti di “news”. Serve un orientamento, serve fermarci, almeno un po’, e ragionare su quello che davvero conta. Bene, questo è l’obiettivo di TWE… d’altra parte, qualcuno deve pur cercare di farle seriamente, le cose ;-)

Per affrontare questa giornata, questo dialogo, questo orientamento, abbiamo chiesto a tre persone (prima ancora che “professionisti”: belle persone) di contribuire al raccontare e mostrare questa storia. E siamo orgogliosi di dire che ci hanno risposto con passione e con un approccio positivo e costruttivo. Ma chi sono questi nostri ospiti?

Francesco Zizola
Beh, non dovremmo nemmeno “raccontarlo”… è troppo famoso, apprezzato ed ammirato in tutto il mondo. E se lo facciamo lo stesso, ovvero lo raccontiamo, è solo perché ci piace dire qualcosa di “nostro” e non solo quello che si può leggere in giro. Vogliamo dire che non è per i suoi premi (al World Press Photo è una presenza fissa tra i premiati, ben nove volte in totale… e al momento!), non per i suoi libri, non per il suo “nome”. Quello che ci ha portati ad individuare immediatamente il nome di Francesco Zizola quando è nato questo progetto (in realtà, in gran parte è stato di ispirazione per individuare il tema di quest’anno) è per il valore che riesce a trasmettere su quello che è il ruolo di testimone della realtà del suo essere “fotoreporter”, sensibile al patto del raccontare la verità. La fotografia si salverà, secondo noi, se si cerca di rimettere in primo piano etica e specchio della realtà. Francesco è un fotografo profondo, di un’altra epoca, di quell’epoca che crediamo debba tornare. Parteciperà a TWE per dire qualcosa di importante, che deve entrare (o rientrare) nella mente e nel cuore di chiunque voglia svolgere questo mestiere, così bistrattato in questo periodo, che è fare il fotografo.

Alessandro Mallamaci
Conosciamo Alessandro da parecchi anni, e non siamo stupiti della sua crescita repentina. Il suo approccio è serio, concreto, il suo stile delicato nella forma ma forte nella personalità. Le storie che racconta, con le immagini, hanno una coerenza esemplare, la cura dei dettagli e un rigore che lascia spazio, nelle immagini, solo a quello che davvero merita di essere incluso. La sua fotografia è moderna, eppure le storie che racconta sono quelle che non hanno età. Alessandro ama, come noi, raccontare e portare alla luce quello che scopre e conosce, non trattiene ma anzi libera la sua esperienza e la sua sensibilità, e questo approccio lo ha portato a creare iniziative preziose di formazione, specialmente per i giovani (lui che è anche giovane), in una zona d’Italia tanto bella quanto difficile (la Calabria), dove spesso si tende a parlare più di carenze che non di opportunità. Ma anche questo è un segno di cambiamento: il futuro viene disegnato da chi vuole mettersi in gioco e si impegna. Potrete apprezzare il suo dinamismo a TWE!

Agnese (Aggie) Morganti
Noi adoriamo questa giovane fotografa. Agnese, per gli amici (specialmente quelli inglesi) “Aggie” rappresenta quella nuova leva di fotografi che non solo ci mette l’anima e la passione, le idee e l’impegno, ma fa tutto con originalità e con il sorriso. E sale su un palco che la vedrà come “la più giovane” (il 2015 è l’anno dei suoi 30 anni) perché la fotografia professionale ha bisogno anche di esempi che parlano un linguaggio moderno, attuale, alternativo. E perché questa ragazza ha il fotogiornalismo nelle vene, anche quando fotografa una torta ;-) Siamo sicuri che la ventata di freschezza che ci porterà al TWE sarà davvero positiva!

Ah, quasi dimenticavamo: sul palco di TWE ci sarà anche il sottoscritto, e preparatevi ad un’ondata di idee innovative. Per noi, il TWE è l’occasione di lancio di nuovi orientamenti, che mostriamo in anteprima assoluta. Jumper è una continua evoluzione, e ogni tappa importante è un nuovo episodio: quello che stiamo preparando per il palco di Firenze è un nuovo orizzonte, da raggiungere tutti insieme.

Vi ricordiamo che la partecipazione a TWE richiede solo un piccolo contributo, che però comprende:

  • Pranzo (un pranzo vero, non due focaccine in un sacchetto ehehehe)
  • Ingresso a tutte le sessioni e agli interventi
  • Attestato di partecipazione
  • I video della giornata

E non è solo questo: a breve vi annunceremo ulteriori iniziative, ma il rischio è che quando ve le sveleramo sarà già tutto Sold OUT… quindi prenotatevi subito!

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