Ci stiamo preparando, perché stiamo – tutti insieme – raggiungendo un traguardo importante: quando torneremo dalle vacanze supereremo il duecentesimo Sunday Jumper (quello di oggi è il numero 198). Significa che da oltre 4 anni siamo insieme in questa avventura, in questo momento di incontro domenicale tra amici, che erano tanti sin dall’inizio, ma che ora sono cresciuti fino a superare i 5000 iscritti. Già, ogni domenica più di 5000 professionisti della fotografia, in tutta Italia, ricevono questi nostri pensieri, che non sono importanti in quanto tali, ma lo diventano proprio perché riescono ad aggregare così tante persone del nostro settore.

I numeri non sono certo da “evento nazional popolare”, ma sono impressionanti perché non sono molti di più i professionisti italiani nell’ambito della fotografia… insomma, quasi tutti ci seguono, ed è un motivo di grande felicità perché il Sunday Jumper è nato quasi per scherzo, come semplice risposta ad una percezione molto netta: i fotografi non sono (e specialmente, non erano ancora 4 anni fa) grandi utenti della rete, non passano le giornate a cercare notizie e a seguire i siti più interessanti. Abbiamo quindi pensato: facciamo qualcosa che ogni settimana riassume un po’ opinioni, indica e riassume quello che abbiamo pubblicato sul sito, ci facciamo sentire per sapere se va tutto bene, proprio come si fa con gli amici più cari.

In questi anni, l’appuntamento con il Sunday Jumper è diventato un punto fermo: per noi, per voi. A volte si discute, a volte è confortante vedere che quello che scriviamo genera interesse, e poi ci sono i consigli, le segnalazioni, le sollecitazioni. Insomma, ci siamo accorti che quello che facciamo viene percepito come utile, e quando si fa qualcosa per il solo gusto e per la sola passione, questo feedback è importantissimo.

200 domeniche... è un bel traguardo. Per questo, abbiamo deciso di rendere più tangibile questo momento, facendo una selezione dei Sunday Jumper più interessanti, e li stiamo raccogliendo in un libro, che sarà disponibile a settembre in formato digitale assolutamente gratuito: chi lo vorrà, potrà scaricare e leggere e rileggere. Per chi vorrà, verrà resa anche disponibile una versione stampata, che si potrà ordinare su Blurb (soluzione davvero efficace per creare libri che vengono stampati solo quando qualcuno li richiede: non ci sono investimenti, non c’è magazzino che invecchia, non ci sono alberi abbattuti senza alcun motivo). Potevamo festeggiarlo direttamente alla data giusta, il mese prossimo, ma… qualcuno avrà capito che c’è un motivo per questo anticipo; beh, abbiamo voglia della vostra collaborazione, e invece che farvi “scrivere”, abbiamo pensato di chiedervi di fare qualcosa che sapete fare molto bene, una fotografia, anzi: un autoscatto (guarda esempio qui sotto e continua a leggere il seguito!).

L’idea è semplice: vogliamo raccogliere ritratti di voi lettori, che ci state dicendo “Io leggo il Sunday Jumper“, che sarà la frase che useremo per commemorare questo momento “storico” per noi. Lo schema della comunicazione sarà il seguente:

1) Foto verticale

2) Bianco e nero

3) Un elemento che sia legato al Sunday Jumper (voi di fronte al computer, o che leggete il SJ sull’iPhone o sul cellulare, oppure che lo stampate e lo leggete “offline”).

Abbiamo pensato ad un autoritratto, ma potrebbe essere anche un ritratto che vi fa un collega o l’assistente. Dovete inviarcela a risoluzione di almeno 2000 pixel di lato lungo (anche più grande se volete, magari ci facciamo una mostra!), in jpg (non inviateci Tiff o RAW… non ne abbiamo bisogno, davvero: basta un buon Jpeg!!), con indicazione di nome, cognome e professione (Fotografo, assistente, consulente, presidente dell’associazione xxx, distributore delle fotocamere Pippo, Responsabile Marketing del laboratorio X… e così via), e autorizzazione per la pubblicazione a scopo promozionale di Jumper.it. Inviatecela appena possibile (oggi?) a questo indirizzo di email: task@jumper.it.

Inseriremo queste foto in un collage nel libro, ma anche per altre iniziative, per far capire a tutti… che siamo una forza, tutti insieme! Perché lo siamo. Si tratta del TASK estivo, e ci aspettiamo tante, tantissime fotografie, non deludeteci!

Parlando di TASK, vogliamo dirvi che i materiali ricevuti li abbiamo elaborati, ma li pubblicheremo a settembre per svariati motivi (adesso siamo tutti distratti dal mare e dalle ferie), ma specialmente perché sarà una delle sorprese che abbiamo in serbo per voi al ritorno dalle vacanze: stiamo lavorando alla nuova versione di Jumper.it, che stiamo studiando per risolvere una serie di problematiche del sito, vogliamo che sia più navigabile, più fluido nella consultazione, meglio ricercabile in tutte le sue parti, e anche più bellino! Insomma, preparatevi ad un sacco di novità, che sono più profonde di quello che noi stessi immaginiamo: i TASK daranno nuova linfa al sito, l’integrazione che faremo con i social network (non quelli stupidi, ma quelli che davvero ci permetteranno di rimanere in contatto in modo molto efficace e in real time, come Twitter e come Adobe Wave, che è nuovissimo, ma che abbiamo già testato e che troviamo molto stimolante ed utile), e poi tutte le novità che stiamo sviluppando per i nostri JumperCamp, che avranno un ruolo sempre più forte all’interno della formazione nel settore della fotografia professionale: abbiamo idee davvero forti, e vogliono esplodere!

Per riuscire in tutte queste avventure, da vivere insieme, ci dedichiamo e auguriamo a tutti un buon momento di riposo. Molte ore di sonno, una buona dieta tonificante, corse quotidiane perché la mente quando si corre funziona meglio, buone letture e molta serenità: questa sarà la base delle prossime settimane. Si arriva alla fine dell’anno senza energie, senza la forza di assorbire sensazioni e stimoli, e ci si sente vuoti, per fortuna siamo arrivati alla fase di recupero.

Buona vacanza, mandateci subito la foto che vi abbiamo chiesto, ci contiamo! E noi ci vediamo a fine agosto: di nuovo tutti insieme.

14 responses

  1. La storia delle macchine fotografiche può anche essere divisa ad esempio in Epoca del Soffietto bellissima romantica la piccola fisarmonica che andava da quelle da quattro soldi alle Limhof. Poi è morta ed è venuta l’epoca orrenda delle reflex, del prisma, dello specchietto messo dentro alla camera oscura che si porta appesa a collo. Un’epoca buia quella del prisma perchè ha lasciava in chi fa clic il ricordo di una figurina bella colorata graziosa che quando la vedi stampata ti delude sempre e spesso ti fa vomitare. Ora è finalmente è finita anche l’epoca buia del prima e salutiano l’annuncio che ne fa la Olimpus E p1. Mi attendevo che uno abbastanza preparato come te la salutasse meglio, come merita, costi quello che costi.
    Io che per fortuna non ho niente da perdere grido e batto le mani: FOTOGRAFIIIIII! E ADESSO IL PRISMA VE LO METTETE IN KULO!!!! Ando Gilardi
    PS – Ti ho mandato a parte il mio ritratto della tua raccolta, ti prego di pubblicarlo, ci tengo.

  2. ci penserò seriamente.
    Ovvero non lo farò mai; forse. Colgo l’occasione di salutare il grande creatore di Jumper che per lo meno ci fa riflettere sul nostro lavoro o comunque su quello che ne resta.
    La trasformazione è così profonda che solo un giovane come il Maestro Ando Gilardi può macerare ed esprimere in maniera chiara e cattiva e/o realistica. Un profondo e affettuoso augurio da parte di un lettore poco scrittore.

  3. ci penserò seriamente.
    Ovvero non lo farò mai; forse. Colgo l’occasione di salutare il grande creatore di Jumper che per lo meno ci fa riflettere sul nostro lavoro o comunque su quello che ne resta.
    La trasformazione è così profonda che solo un giovane come il Maestro Ando Gilardi può macerare ed esprimere in maniera chiara e cattiva e/o realistica. Un profondo e affettuoso augurio da parte di un lettore poco scrittore.

  4. Luca, me cumplimento con te, seguo di anni la tua attivita e sei un punto di refferimento nel settore, continua cosi,

  5. Luca, me cumplimento con te, seguo di anni la tua attivita e sei un punto di refferimento nel settore, continua cosi,

  6. Si ok, di passi ne avete fatti tanti, ma mi hanno sempre insegnato di stare attenti all’autocelebrazione, e sinceramente ne diffido.
    Spesso mi è capitato di sentirti dire ne abbiamo fatta di strada, e si forse come newsletter sei sempre costante e impegnato, ma se accetti una critica assolutamente costruttiva il sito è veramente indietro.
    Le pagine non si caricano, hanno un sacco di problemi i pulsanti e spesso i collegamenti non vanno a buon fine.
    Ora mi chiedo come mai è più di un anno che lo trovo sempre così, secondo me dovresti dargli una sferzata e farrgli fare un passo in avanti.
    Buona giornata

    Massimo

  7. Si ok, di passi ne avete fatti tanti, ma mi hanno sempre insegnato di stare attenti all’autocelebrazione, e sinceramente ne diffido.
    Spesso mi è capitato di sentirti dire ne abbiamo fatta di strada, e si forse come newsletter sei sempre costante e impegnato, ma se accetti una critica assolutamente costruttiva il sito è veramente indietro.
    Le pagine non si caricano, hanno un sacco di problemi i pulsanti e spesso i collegamenti non vanno a buon fine.
    Ora mi chiedo come mai è più di un anno che lo trovo sempre così, secondo me dovresti dargli una sferzata e farrgli fare un passo in avanti.
    Buona giornata

    Massimo

  8. Hai ragione, e non a caso ci stiamo lavorando proprio in questo periodo . Ma non è solo questione di templare o di codice (o di aggiornamento di contenuti … Tutte cose di cui siamo ben consapevoli), ma anche di ruolo e di approccio allacomunicazione e all’informazione, su cui da tempo stiamo meditando, e non è facile da capire. Molto più facile farcire senza pensare troppo (come si vede.ovunque), più difficile cercare di fare qualcosa di sensato. Forse una strada l’abbiamo trovata e proprio in questo periodo ci stiamo mettendo mano. In quest’anno abbiamo messo a punto la tv (ancora un fase di crescita), abbiamo lanciato i Camp… Il sito è rimasto indietro per scelta strategica.
    Non ci stiamo autocelebrando, stiamo solo festeggiando, ci piacerebbe che venisse compreso il tono e l’approccio da tutti coloro che ci seguono. Grazie comunque, prendiamo questo tuo commento come uno stimolo :-)

  9. Hai ragione, e non a caso ci stiamo lavorando proprio in questo periodo . Ma non è solo questione di templare o di codice (o di aggiornamento di contenuti … Tutte cose di cui siamo ben consapevoli), ma anche di ruolo e di approccio allacomunicazione e all’informazione, su cui da tempo stiamo meditando, e non è facile da capire. Molto più facile farcire senza pensare troppo (come si vede.ovunque), più difficile cercare di fare qualcosa di sensato. Forse una strada l’abbiamo trovata e proprio in questo periodo ci stiamo mettendo mano. In quest’anno abbiamo messo a punto la tv (ancora un fase di crescita), abbiamo lanciato i Camp… Il sito è rimasto indietro per scelta strategica.
    Non ci stiamo autocelebrando, stiamo solo festeggiando, ci piacerebbe che venisse compreso il tono e l’approccio da tutti coloro che ci seguono. Grazie comunque, prendiamo questo tuo commento come uno stimolo :-)

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