JPM7, il settimo numero della nostra rivista digitale, nata per iPad, oggi si ripropone in una veste ancora più innovativa ed è finalmente arrivata su Appstore! In tempo per festeggiarlo insieme proprio a cavallo tra il sabato e la domenica, quando ci apprestiamo a scrivere il nostro Sunday Jumper.

Il primo numero di JPM è stato pubblicato il 3 febbraio del 2011, il numero 7 è stato mandato in approvazione a Apple il 3 Settembre, e ancora una volta il 3 ci porta buono: oggi è il 13 settembre (ci hanno messo parecchio, ma si sa che in questi giorni ci sono tantissime app in approvazione per l’arrivo di iOS8). Ma è arrivata, ed è pronta per essere scaricata da tutti voi.

JPM7 è dedicato a chi si occupa di creatività (fotografi, videomaker, illustratori, designers) e mostra le potenzialità della più evoluta tecnologia per la realizzazione di riviste digitali. La sua caratteristica è quella di parlare di argomenti di cultura digitale e di potenzialità creative, e di mostrarle nella pratica grazie ad un uso raffinato (e sensato) delle tecnologie interattive; per sensato intendiamo usare gli “effetti” per potenziare il messaggio e la comunicazione, e non fini a se stessi.

Questo numero è stato realizzato con un approccio unico, a cominciare dalla metodologia di impaginazione: è stato creato ad hoc un team di 18 ragazzi (dai 20 ai 24 anni), studenti del nostro corso di editoria digitale. Questi ragazzi sono stati invitati ad un laboratorio di 5 giorni, tutti insieme, e hanno di fatto realizzato tutti i contenuti “creativi” del numero, unendo le esperienze acquisite nel settore del digital publishing, ma anche nei mondi correlati: video, fotografia, grafica, animazione, html5, illustrazione. E’ stata un’esperienza incredibile: ai ragazzi sono state date indicazioni, orientamento, visione dei contenuti del numero e poi sono stati lasciati liberi di creare e di sviluppare le loro idee, per creare il loro primo, vero prodotto editoriale digitale. Il risultato è fresco, nuovo, innovativo, a tratti crediamo addirittura rivoluzionario.

La fase finale è stata quella di coordinare tutte le componenti che devono “fare” una rivista: la struttura, l’unione delle aree della pubblicazione, l’interfaccia e le indicazioni per stimolare l’utente a seguire un percorso, che per ogni articolo ha una diversa e complementare visione verticale e orizzontale (come abitudine di JPM, sin dal primo numero, ma con una visione ancora più… visionaria): crediamo infatti che le riviste digitali debbano assomigliare ad un percorso narrativo di un film: uno storyboard per raccontare una storia che è fatta di tanti “capitoli/episodi”, ma che segue un ritmo che in parte è definito dai registi che l’hanno creata e in parte è influenzato dagli utenti che la leggono e fruisconoperché l’interazione – al contrario del video e dei film – può essere determinata anche dall’utente, che può percorrere la strada con maggiore velocità, soffermandosi maggiormente dove preferisce, tornando indietro. Abbiamo lavorato moltissimo per creare un percorso chiaro, anche se non invasivo, usando “strati” di informazione che permettono l’immersione. Abbiamo ridotto, in queste indicazioni di percorso, al massimo quella che è la definita “UI” (User Interface: quello che si vede, pulsanti, frecce, eccetera) per massimizzare quella che è la vera sfida: quella dell’UX (la User eXperience, che è la soddisfazione nell’uso dello strumento). In questo, molta attenzione è stata data al lato tipografico: gli articoli di JPM sono spesso lunghi e approfonditi, abbiamo fatto tantissimi test per arrivare a scelte tipografiche che ottimizzano e rendono gradevole e leggibile il testo sullo schermo. Ci siamo permessi anche di giocare… creando ben tre ghost tracks, come nei dischi: articoli che sono “nascosti”, li troveranno e li godranno solo le persone più attente e sensibili, che avranno voglia di cercare i dettagli!

Su JPM7 abbiamo parlato:

1) Della rivoluzione della tecnologia indossabile, puntando sul lato fashion e sull’usabilità, perché se vogliamo indossare un “computer”, deve essere bello, piacevole, sensuale… non un’accozzaglia di pulsanti e pixel.

2) Del futuro delle riviste di food: siamo andati a scovare e abbiamo intervistato i protagonisti che hanno creato, nel mondo, le più belle riviste (cartacee) dedicate al food… delle vere meraviglie e una fonte di grande ispirazione.

3) Del futuro dei libri che non è solo e banalmente fatta di “digitalizzazione”, ma di percorsi molto più affascinanti e stimolanti, che partono dalla nuova interpretazione dei Codex (i “rotoloni” che contenevano i testi) fino alla creazione di copertine che possano funzionare “sulla carta” e su uno store digitale.

4) Delle riviste digitali (Magazine/APP) per capire cosa conviene fare per avere successo laddove i grandi editori stanno fallendo. Più che un articolo, è un vero e proprio trattato ;-)

5) Del futuro dei musei e della presentazione di opere in modalità digitale e interattiva, con esempi che abbiamo elaborato alla mostra di Botero a Parma.

E molto altro ancora: tanti video, tante interazioni, tanti stimoli, tutti da scoprire.

JPM7 è già disponibile per iPad su Applestore. A breve verrà rilasciata però una versione per iPhone, una per smartphones Android e anche una versione Desktop, fruibile su qualsiasi computer. Non ci sono quindi scuse: potrete TUTTI leggere e fruire JPM7.

Se hai un iPad, scarica subito da qui la rivista.

Se hai un iPhone o uno smartphone Android… abbi pazienza, presto arriveremo con la versione JPM7 Pocket (carino il nome, vero?). Faremo il possibile per uscire con JPM7 anche per Windows Mobile… ma per ora non te lo promettiamo al 100%.

Se non hai un iPad, non hai un iPhone e non hai nemmeno uno smartphone Android puoi scaricare ORA la versione per iPad: al momento non ti servirà… ma magari ne comprerai presto uno :)

In ogni caso, quello che ti preghiamo è di fare questa azione SUBITO… sarà molto importante per noi non solo per avere un feedback di fiducia, di simpatia, di amicizia da parte vostra (è un costo davvero piccolo!), ma anche perché se lo farete tutti insieme e in breve tempo, allora sarà più facile “scalare” la classifica… non è un fatto di vanità, essere più visibili aiuta a farci conoscere, e quindi ad avere un numero maggiore di persone che si avvicineranno al nostro mondo, alla nostra rivista e al nostro sito, al quale sei tanto affezionato. Aiutaci quindi, scaricando ORA JPM7, condividendo su Facebook e su tutti i social questo post: è super importante per noi, ma anche per i ragazzi che hanno partecipato a questa avventura. Il futuro sono loro, il futuro siamo noi tutti che crediamo ancora, a occhi aperti, ai sogni che si possono realizzare.

Grazie, sappiamo che possiamo contare su tutti voi!

JPM7-Download

 

 

 

 PS: siamo al primo posto della classifica! Grazie a tutti :)

JPM7 - primo posto appstore

 

 

2 responses

    1. Ciao Mirko. Il tuo commento conferma che talvolta si fa polemica prima di leggere. Abbiamo infatti scritto:

      Se hai un iPhone o uno smartphone Android… abbi pazienza, presto arriveremo con la versione JPM7 Pocket (carino il nome, vero?). Faremo il possibile per uscire con JPM7 anche per Windows Mobile… ma per ora non te lo promettiamo al 100%.

      Abbi fede, abbiamo pensato a tutti, ci vuole solo un po’ di pazienza, ma presto saremo anche sul tuo device Android, se lo vorrai ;-)

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