Il 3 febbraio la pubblicazione su iTunes di Jumper Photo Magazine ha “sconvolto” la nostra settimana. Letteralmente. Da vent’anni mi occupo di editoria, da vent’anni vivo l’emozione del “mandare in stampa” la rivista, di lasciarla libera di “riprodursi”. E da vent’anni vivo una sensazione pazzesca, quella del numero che arriva, e che poi inizia il suo percorso di distribuzione: edicola, invio per posta, consegna a mano, a seconda dei casi. Sono tanti anni che predico il digitale, prima fotografico e poi (anche) editoriale, ma non si è mai pronti alle rivoluzioni, per quanto si possano prevedere, ipotizzare. Non è come viverle sulla pelle.

La notizia è arrivata via email, alle 7,48 del mattino. Il nostro editore, Antonio Tombolini di Simplicissimus (un personaggio da conoscere, se non lo conoscete vi consiglio la sua newsletter, ci si iscrive qui) che ha girato la mail dal subject “Your application is Ready for Sale“, con il suo commento “EVVAI! Spargete la voce! :D”.

Di colpo, tutte le ipotesi sarebbero diventate realtà. Da anni sognavamo di tornare a fare gli editori di una rivista, e di colpo… eccoci. Da anni sognavamo un’alternativa alla carta, sperimentando varie soluzioni, e di colpo… era lì, sull’Appstore. Come i grandi, come quelli che contano… Ma non eravamo preparati a quello che è successo.

Dopo mezza giornata, timidamente, ma senza alcuna speranza e senza preparazione, abbiamo dato un’occhiata alle classifiche. Incredibilmente, nel marasma delle centinaia di migliaia di applicazioni che ci sono, la nostra icona grigia con il logo JPM si affacciava timidamente alla posizione 34 tra le App in vendita per iPad. Non era possibile: abbiamo sempre pensato che avremmo avuto una buona diffusione grazie alle versioni che stiamo ultimando, per poter visualizzare la rivista su computer (Mac, win… quello che volete) e per smartphone, considerando il numero esiguo di iPad in Italia: anche se ci rivolgiamo a tutto il mondo, perché la rivista è sia in Italiano che in inglese, l’inizio lo abbiamo puntato sull’Italia per ovvia logica. Arrivare ad una posizione così alta non ci sembrava possibile…

Ma, ancora una volta, non eravamo preparati. Il mondo digitale stupisce anche chi ci vive da dentro, da tanti anni. Quel numero, 34 (rimarrà stampato nella mente per tutta la vita), non è rimasto tale, ci aspettavamo una discesa, invece è salito. 32, 30, 29. Ci siamo detti, tra noi, chissà, magari saliamo ancora, ma quanto? E, mentre lo si pensava timidamente, si sapeva che sarebbe stato ben più ovvio che saremmo ritornati in posizioni più indietro. Si sperava, ma non ci si illudeva. Attaccati al computer, non si aveva il coraggio di fare il refresh della pagina di iTunes… ma non si poteva tenere le dita ferme. Dopo qualche ora, ci siamo mossi… da 29 a… 27. E poi, dopo, 25, ma è durato pochissimo… poco dopo… 19! Allora ce lo siamo detti quasi a voce alta: chissà se arriviamo nella top ten, quella che in home page di iTunes è dedicata a chi fa i numeri veri, che è “cool”. A voce alta… ma senza crederci. Sarebbe stato impossibile…

Ve la facciamo breve, ci siamo arrivati: 9, poi 8 e in piena notte siamo andati a dormire sapendo di essere a quota 7. Abbiamo dormito felici: incredibile: noi, con una rivista che parla di fotografia professionale, italiani e senza avere alle spalle investimenti folli e editori dai palazzi d’oro, siamo arrivati al settimo posto in un giorno. Avevamo paura di svegliarci da un sogno, e il terrore che al mattino quei numeri non sarebbero più tornati. Eravamo sicuri: abbiamo raggiunto quasi la vetta del cielo e sarebbe stato solo un fuoco di paglia….

La mattina successiva, quella del 4 febbraio, ci siamo svegliati presto e prima di ogni cosa siamo andati al computer… eravamo ancora al posto 7, e dopo un urlo di gioia, abbiamo pensato… facile, di notte e all’alba chi mai compra apps? La mattina però è diventata “tarda mattinata”, e si… ci siamo mossi, ma non siamo crollati… siamo saliti: 6, poi… 5… poi 4! Abbiamo superato applicazioni “mitiche”, da Angry Birds a Numbers… eravamo lì, al quarto posto tra tutte le App a pagamento per iPad. Lì, Jumper Photo Magazine, il nostro piccolo grande sogno, nato per cocciutaggine, perché crediamo che l’editoria digitale non sia solo un modo di dire.

E’ stato il nostro posizionamento generale più alto, non c’è stato podio, ma al quarto posto ci siamo rimasti per due giorni e continuiamo a viaggiare in posizioni altissime. Ma la vera incredibile notizia non è questa: ad un certo punto abbiamo guardato un’altra classifica, sempre di App iPad, ma quelle della nostra categoria, quella delle News. E, diamine: eravamo, e siamo al primo posto! Stabili, sembriamo irraggiungibili (saremo raggiunti e superati, ovviamente, ma per ora no… siamo lì, medaglia d’oro!). A questo si aggiunge un altro dato: c’è una specifica classifica, che è quella della “app più redditizie” , e nella categoria News per iPad noi siamo a quota 12. Sopra di noi, mostri sacri e giganti del calibro del Corriere, della Gazzetta, del Sole24Ore, l’Espresso, Quattroruote… dietro di noi Panorama, il Corriere dello Sport, il Foglio e persino Wired USA (che è stato il leader di vendite delle riviste per iPad, e che è realizzato con la stessa tecnologia che abbiamo adottato noi). E poi Apple ci ha anche regalato un’altra posizione di prestigio, inserendoci nelle applicazioni “nuove e meritevoli di segnalazione”!

No, non eravamo preparati, e non ci crediamo ancora. Ma, state tranquilli, non vi diciamo tutto questo per vantarci, per farci “grandi”. Lo stiamo dicendo prima di tutto perché chi ci segue da tanti anni ha il diritto e il piacere di sapere cosa è successo dietro l’angolo di un grande progetto condiviso, ma specialmente perché questo conferma che il tanto predicato sulle potenzialità dell’editoria digitale, del self publishing non è una teoria: sono fatti concreti, la classifica parla chiaro. Se ci sono buoni progetti, se ci si investe tempo e sforzo, se si sviluppano con luciditàe con strategia, se non ci si accontenta delle cose facili (quanti editori, anche grandi, anche vicini a noi, hanno fatto finta di fare rivoluzioni facendo delle paginette sfogliabili sul monitor, nate per la carta e mai sviluppate concretamente?), i risultati ci sono. C’è spazio, nel mondo, per progetti che hanno la voglia di essere vissuti. Non fatevi illudere solo dalla tecnologia, però: servono i contenuti, le idee, il resto viene di conseguenza. E le persone ascoltano, comprendono, e fanno eco in rete. Questa notte, prima di iniziare a scrivere questo SJ, abbiamo intercettato un link che parlava di noi, scritto da Maurizio Natali su “Saggiamente“. A confronto, la “rivoluzione” di Murdoch, The Daily, quotidiano che doveva mostrare il futuro dell’informazione sul web, e che ha deluso sia per la sua poca visione “global” (sullo Store italiano non si può scaricare l’app) e per la sua fragilità tecnologica (è possibile leggere “gratis” i contenuti su un sito, che è riuscito in una giornata a craccare la sua protezione… non male per un progetto che ha messo in campo 30 milioni di dollari.) con la nostra. E’ stato fatto anche un video, che abbiamo embeddato qui sotto, e che ci ha impressionato, perché parla della nostra rivista, ma non gliela abbiamo spiegata noi… e vi assicuriamo che è un’emozione incredibile vedere che quello che abbiamo messo “dentro” e che non abbiamo volutamente spiegato (non sopportiamo che serva un “libretto di istruzioni” per spiegare come sfogliare una rivista digitale… quelle cartacee ci riesce anche un bambino di 5 anni… perché quelle digitali richiedono tante parole e disegni esplicativi?) è stato capito così bene.

Il consuntivo di questa settimana incredibile è che… si può fare, dall’altra parte dello schermo c’è un pubblico che è attento, curioso, che comprende lo sforzo, e che lo premia. A questo punto, siamo qui a chiedervi un segno. Stiamo lavorando alla versione per desktop, per quella smartphone, tra breve sarà tra “noi”, per coloro che non hanno un iPad. Noi sappiamo già però che le altre versioni digitali non riusciranno ad eguagliare la versione iPad per completezza, per una serie di motivi tecnici (l’unica che si avvicinerà, o forse addirittura sarà uguale, sarà quella per Android, ma arriverà tra qualche settimana di ritardo, non per mancanza nostra, ma perché il software non è ancora a posto…. non solo quello per convertire la rivista, ma specialmente per quello che riguarda il sistema operativo: per i tablet ci sarà Honeycomb, che è stato annunciato ma non ancora rilasciato, e i tablet che avranno questo OS non usciranno prima della primavera avanzata… per quel momento ci saremo anche noi!).

Vi chiediamo quindi di fare un gesto: andate su Appstore e comprate il primo numero di JPM. Non lo potrete vedere, se non avrete un iPad, ma se ci manderete una mail dicendo: l’ho fatto come segno di fiducia, vi manderemo appena disponibile, e gratis, la versione desktop. E, comunque, è un bel gesto come “regalo” per noi di Jumper, l’investimento è davvero minimo (2.39 euro…), ma il senso di appartenenza sarà forte. Dire: Hey, ragazzi: ho partecipato a far partire questo grande sogno… non è male come effetto, vero?

Noi, inutile dirlo, siamo già al lavoro non solo per completare le edizioni del numero 1, ma anche per il numero 2. Come al solito, ci chiedono: ma avrete cose da dire? Aahhahaha…. da vent’anni cerco di spiegare che il problema non è “cosa metterci”, ma cosa “lasciare fuori”: promettiamo, comunque, un impegno crescente sui contenuti, perché avendo superato quasi tutte le complessità tecnologiche… ora si parla (e finalmente) di contenuti.

Grazie a tutti, buona domenica e buona lettura! Always & totally Digital!

55 responses

  1. Il problema non è acquistarlo sulla fiducia (già fatto), il problema è avere la voglia pazzesca di vederlo ma non poterlo fare… mannaggia…… :-)

  2. Prendila, dimmelo e sarai la prima a ricevere la versione a te compatibile ;-))

  3. Domani rimbalzeremo la notizia a tutti i Soci TAU Visual.
    Perche’ non solo e’ stupendo che una persona intelligente e determinata come Luca abbia successo (lo merita) ma anche perche’ e’ la dimostrazione che l’intelligenza e la sensibilita’ possono superare il semplice “effetto auditel”, ed ottenere risultati mondiali anche provenendo da un Paese che ultimamente il mondo osserva per altre curiosita’, ma non per la genialita’. Che invece hai – ancora una volta – dimostrato.
    Grazie Luca!

  4. Grazie a te Roberto, per il supporto. Abbiamo fatto nostra la filosofia di Calimero: quelli piccoli e neri, se non fanno casino non… li ascolta nessuno. Per questo facciamo casino! ;-)

  5. Wow è FANTASTICA!! Avete fatto un lavoro grandioso, complimenti!
    Sono già ansiosa di poter vedere il secondo numero:)

  6. Novita’, Scenari, Tendenze,
    Retini stocastici
    Zapping digitale,
    Inserto: il Photo-cd
    Progetti Jump

    Creative Technology for Imagining

    e’ vero, inizia con un editoriale,…..
    Ma crdeteci non e’ una rivista.
    ma cos’e’ allora quest’oggetto, cosi’ simile a una rivista che pero’ si dichiara una “non rivista” ?

    Ti dice niente……

    L’emozione e la fiducia sono sempre le stesse? No sono cresciute.
    Avrei mille ricordi da raccontare legati a questo numero 1, e come si fa’ nelle gradi occasioni, quando ti capita di rivivere le stesse emozioni forti, li ritiri fuori.
    Bene allora guardiamo al futuro, ogni domenica arriva un’iniezione di fiducia, ma quella di oggi e’ vera concreta, operativa, reale, dunque, come a Febbraio ’95 anche oggi GRAZIE PER RICORDARCI CHE VALE SEMPRE LA PENA DI ESSERE FOTOGRAFI E NON MOLLARE.
    AUGURI. LUCA.
    PS Rinnovo la fiducia e aspeto con ansia la versione per il desktop
    SBRIGATI !!!!!!!!!
    un Abbraccio Luca.

  7. Ragazzi, sono ancora incredulo. Ma sono contento di poter dire: io c’ero. Ci ho creduto da subito! Non vedo l’ora di scatenarmi nel n°2. Grazie a Luca e a Jo per avermi dato la possibilitá di collaborare a questo magnifico JPM project!
    marko

  8. Lo presa anch’io e condivido con Barbara l’enorme desiderio di vederla … e gustarmela!!!
    Grandi ragazzi!!!

  9. Appena presa!
    Sulla fiducia ma con un sorrisone così, non vedo l’ora di sfogliare la versione desktop!

    Bravo e complimenti!
    La tenacia paga, continuate così!! : )

  10. Grazie a te Marko. Le tue intuizioni, le tue immagini e il tuo entusiasmo sono stati ingredienti fondamentali. Si, rimbocchiamoci le maniche, il n. 2 deve essere molto, molto meglio :-)

  11. Complimenti Luca, non ci conosciamo di persona anche se ti ho incontrato tante volte durante i tuoi interventi…
    Bravi, bravi e ancora bravi!
    Secondo me se Steve Jobs non ti risponde è solo per i problemi di salute…

    Un caro saluto e a presto.
    Cristiano

  12. Anch’io l’ho presa… dopo aver visto il video non potevo non darvi il mio supporto. E’ un vero peccato non poterla ancora sfogliare… non vedo l’ora che ci sia la versione desktop!!! Bravi veramente! Complimenti!
    Ciao a tutti,
    Flavio

  13. Mi sono approcciato alla fotografia da poco più di 3 anni…vi seguo con piacere e mi piace molto il vostro stile, il non essere conformisti, il non soffermarsi solo sulla tecnica…Bravi. Ho acquistato l’app appena uscita, ne ho goduto prima di commentarla (credo che il mio sia uno dei primi commenti) e la stò promuovendo ad amici e conoscenti! Spero anche di avere più risorse quest’anno per seguirvi con jumper premium…sarebbe molto bello! Continuate ad impegnarvi e in bocca al lupo, i vostri Fans vi premieranno!

  14. Non ho l’iPad ma l’ho acquistata comunque ed attendo la versione desktop.
    L’ho presa per curiosità ma anche perchè vuole essere un segno di gratitudine e di stima per l’impegno, l’energia, la volontà , la tenacia e direi anche simpaticamente la testardaggine in cui Luca Pianigiani sprona, combatte, s’appassiona, sogna, si sveglia, s’illude, crede, punge e ama in questo fantastico mondo.
    Questa creatura e questo risultato non sono solo un premio per lui e i suoi collaboratori..
    E’ di più, è un esempio: mettercela tutta, crederci fino in fondo a un progetto, a una passione.
    A volte la differenza sta proprio lì. C’è chi sta seduto e aspetta che qualcuno gli dia una spinta, un aiutino e chi invece trova dentro di se l’energia , la forza e l’orgoglio per raggiungere un sogno.
    Sputandoci lacrime e sangue, derisi magari da tanti che la fatica non l’hanno mai conosciuta.
    Con i migliori auguri (in attesa della rivista per desktop)
    Vittorio

  15. Carissimo Luca, carissimo Jumper !! finalmente è arrivato il momento che vi meritate e spero sia solo l’inizio di una nuova, lunga e proficua avventura. Tu sai ti seguo nell’ombra da vari decenni e sono veramente e sinceramente entusiata che sia in arrivo il cambiamento da te raccontato /auspicato e soprattutto sia tangibile la concretezza della tua determinazione e professionalità. Continuerò a seguirti con affetto ed interesse ma soprattutto nel mio piccolo passerò parola perchè il “passaparola” in questi casi funziona molto meglio di qualsiasi pubblicità altisonante.
    Congratulazioni
    Giorgio

  16. Luca, complimenti! L’ ho presa ed aspetto trepidante la versione per desktop.
    Vi meritate tutto il successo possibile ed anche quello impossibile, per la grande energia, l’impegno, la costanza, la professionalità ma anche e soprattutto per la voglia inarrestabiie di volare sempre più in alto, contro vento o a favore, verso territori affascinanti, ancora sconosciuti ai più!
    La vera creatività………..non ha paura di osare! Ed è un grande stimolo per tutti noi !
    Auguri, auguri, auguri!
    Roberta

  17. Complimenti Luca,
    Sono contento del successo che stai ottenendo e ti ringrazio di avermi coinvolto con il tuo entusiasmo.
    Avere la nostra pagina ADV sul primo “vero” numero di una rivista digitale di fotografia (di immagini) professionali ci riempie di soddisfazione.
    Questo è quanto hai affermato………..
    “JPM sarà solo digitale, non ci sarà una copia stampata (a cosa serve stampare una rivista? La stampa e la carta sono dei beni preziosi artistici, meravigliosi, ed è per quello che ci sarà sempre per produrre fine art, per creare emozioni artistiche e creative, ma per fare altro, non per distribuire riviste.”
    ………..e noi di Spazio81 siamo perfettamente d’accordo perché, come te, perseguiamo la strada dell’innovazione utilizzando e sperimentando nuovi strumenti digitali al servizio dei fotografi.
    Domani rimbalzeremo la notizia nella nostra newsletter e la pubblicheremo nel sito…
    Grazie ancora Luca…..a presto
    Diego

  18. ciao Luca. complimenti per il vostro lavoro e per le belle soddisfazioni. ho preso anche il martha stewart , che è free, e mi avete attaccato il tarlo. ci sto pensando continuamente.
    il vostro Jpm ha il vga out? secondo me dovrebbe averlo. io ad esempio tengo un corso di fotografia e credo che potere esporre anche i vostri contenuti e il progetto , cioè farlo girare come prodotto di cultura fotografica anche in sedi più larghe possa essere utile.
    Maurizio

  19. Non ho ancora letto questo post, lo faró tra un pó, ma volevo subito dirvi BRAVI !!!
    Ho accelerato l’acquisto del mio iPad perché volevo leggere la vs. Rivista dal primo numero.
    Piacevole, divertente, interessante, graficamente pulita. BELLA!!

    Vuoi dire che questa volta riesci a ” fare anche i soldi” :) :)

    A parte le battute, sai quale é la cosa piú difficile nel frequentarti?
    Gestire gli stimoli!!!

    Complimenti!

    Ma il secondo numero quando esce? É mensile ;)?

    Ciao
    Jessica

  20. Bene. Anch’io sulla fiducia visto che non ho l’iPad… a questo punto spero esca presto quello nuovo così vinco quello di mio fratello! ;-)

  21. Viva Luca! Complimenti e grazie per la grande l’energia e l’aiuto che ci dai con il tuo lavoro (e con tutto te stesso…).
    Siamo qui tutti a festeggiare con te!
    Scaricata anche senza iPad…e sono troppo curiosa di vederla….
    L.

  22. p.s.
    però 306MB…..evviva i contenuti ma è tutta la mattina che aspetto di scaricarla su iPAD. Non so se è la mia linea che ha problemi (una buona ADSL) ma…lentoooooo e va in pausa se fai altro con iPAD (e non riparte da dove era arrivato…!). Per questo aspetto…un incubo!!!!

    Ciao
    Cristiano

  23. E’ pesantissima, piu di 300 mb
    E’ bella e ben fatta
    E’ finalmente un prodotto digitale
    E’ avanti, forse troppo
    E’ forse di piu di quello immaginato da Stefano Lavoro
    E’ paurosamente troppo avanti come tutto quello che avete sempre fatto, tanto che difficile da capire per la massa
    Finalmente un segno che forse le cose avanti e la meritocrazia esiste anche da noi nel 2011
    Bravi siete la nostra ispirazione, una luce nel buoi!
    Francesco

  24. Per i mb non possiamo farci nulla… È un problema comune al momento a tutte le riviste digitali. Speriamo per il futuro si possa ridurre, per ora quello che potevamo (per esempio non duplicare inutilmente le pagine in orizzontale e verticale ma dividendo i contenuti nei due orientamenti) lo abbiamo fatto :-)

    Grazie a tutti per la fiducia nel download :-))))

  25. Complimenti. Non l’ho ancora vista/comprata, lo farò appena possibile ma un evento così va salutato con un grande bridisi! a tutti voi, bravi. Paolo

  26. Evvai ,non è stato facile(colpa mia) ma anche io posso dire in giro di avere jmp magazine.sono eccitato solo all’idea,ogni tanto vado a vedere l’icona sul monitor,ho speso veramente bene i miei soldi maaaa….fra quanto potrò leggerla(in italiano soprattutto) visto ke non ho l’ipad???leggere l’articolo mi ha commosso,bravo luca,bravi tutti,e avanti così.max.

  27. Preeeesa!!!
    Sarebbe bello vederla ma come per tutti i post prima di me la fiducia è illimitata e il supporto nei momenti di gloria d’obbligo!
    Grande Luca e tutto il team che lavora con te!! Siete sempre fonte di grandi riflessioni e speranze!!
    In attesa della versione desktop……tanti complimenti!
    marzia

  28. Caro Luca… io non ho l’iPad ma la mia brava copia l’ho appena acquistata sulla fiducia anche per contribuire, come diceva Roberto Tomesani, al risveglio della fotografia in Italia. Dopodichè, voglio la mia copia per MAC!! :-D

  29. Mi sento come quando comprai i miei primi LP e non avevo come ascoltarli: sembra preistoria ma non ho così tanti anni. Ci date piacere vivere quest’epoca. PRESA!!!!!

  30. Presa… Non ho mai rosicato tanto come adesso di non avere un iPad! Luca e Co., sbrigatevi con la versione desktop!
    Francesca

    P.S. Inutile dire che siete troppo cool…

  31. presa naturalmente ! fantastica ! … ma mi raccomando, deve diventare un “contenitore” di idee, spunti e “cose” pratiche, non un semplice esercizio di grafica … ottimo inizio comunque

  32. Quando ho letto la mail di TAU Visual, ho prontamente scaricato l’app sul mio IPad e così ha fatto anche il mio collaboratore. Stasera a cena mostravo ad un mio cliente l’ipad e come killer app il Vs magazine… Dopo qualche minuto di silenzio imbarazzante, mi guarda e mi dice: Prossimamente comprerò l’Ipad per avere questo tipo di contenuti! Bravi! Avete capovolto L’esigenza! Il contenuto dell’app supera il VALORE stesso del prodotto! Questo ė quello che faccio con la fotografia. Massimiliano

  33. Ciao Luca.
    Anche io non possiedo un Ipad come tanti.
    E anche vero che anche io possiedo il primo numero di JPM come tanti!!!
    Aspetto una copia per win ( se ti fosse più comodo mi puoi anche inviare solo un Ipad. Vedi Tu!
    Un abbraccio Eugenio

  34. Mi associo a tutti quanti con la mia copia di JPM e aspetto con ansia una copia per win.
    Tanto di cappello.
    Valerio.

  35. Qualcosa di geniale, di cui bisogna assolutamente parlare. Perché avere a che fare con questi professionisti e questi progetti non capita tutti i giorni. Per me, è stato un grande onore ;-)

  36. Simone, dove sono i tablets Android? A parte il Galaxy Tab che però usa una versione Android non sviluppata per i tablet. Noi saremo pronti con la versione Android appena ci saranno i tablet nelle mani degli utenti e non solo nei video demo delle aziende. Comunque tranquillo, è per noi una versione importante. Per i cellulari Android invece nessun problema, ci sarà una versione usabile su tutti gli smartphones, anche se ovviamente molto limitata dal punto di vista dell’interattività.

  37. Ho appena acquistato la vostra rivista. Aspetto ipadII o spero di vederla su desktop.
    Franco

  38. Carissimo Luca, ho visto solo adesso il vostro progetto. Purtroppo non ho un Ipad, ma ho dato un’occhiata al video su You Tube e devo farti davvero i miei complimenti.
    Da te me lo aspettavo, era solo questione di tempo…

    In culo alla balena. (quando ci sta si può dire…)

    Osvaldo

    1. Anch’io non uso l’iPad. Ho acquistato l’app, la banca mi ha addebitato solo €1,98, ho il forum di Simplicissimus, interessante ma altra cosa. Come faccio a leggere JPM sul computer?
      Grazie, Mascardi.

  39. ma si vede solo su IPAD? io ho un galaxy non posso vederlo? ho scaricato la app su Itunes e adesso ????
    pianigianiiiiiii vuoi dare una spiegazione??????????????

    1. La “spiegazione” è che, al momento, i device Android che supportano una rivista di questo tipo sono molto pochi (Che versione hai? Manda una mail diretta a newsletter@jumper.it per dircelo), e il software di Adobe non è ancora in grado di gestire un prodotto così complesso come la nostra rivista su Android (anche se non viene detto a chiare lettere). In ogni caso, noi la versione per Android ce l’abbiamo, se il tuo device è compatibile possiamo fartela avere, non la pubblichiamo su Android Market perché a nostro giudizio ha ancora molte cose tecniche da risolvere, ma non certo per colpa nostra. Facci sapere ;-)

Comments are closed.