Parafrasando il titolo del film dei fratelli Coen, “Non è un Paese per vecchi“, ci troviamo a fare un commento, all’opposto, del Photoshow, dove siamo passati velocemente per tenere un paio di convegni. Non è un attacco alla manifestazione: lo abbiamo criticato molte volte in passato, e abbiamo capito un paio di cose: che le critiche, anche costruttive, non sono mai state prese in considerazione e quindi era inutile farle, e poi che, alla fine, il Photoshow è la sintesi del suo settore, non ha troppe colpe, si accontenta di riflettere la luce che lo colpisce (o almeno una parte di questa luce). Guardando le persone che ho incontrato in fiera, questa sensazione è stata forte: il mercato della fotografia è popolato da vecchi, ed è un controsenso se pensiamo che la fotografia, nella sua evoluzione digitale, è una delle piattaforme più “cool” della cultura moderna, della comunicazione che vive sul web, sui cellulari, sui monitor e sui televisori. Si comunica così tanto per immagini che non si può credere che ad una fiera di fotografia ci siano così tanti “anzianotti”. Beninteso: ci sono persone vecchie dal punto di vista cronologico che sono dei ragazzini nella mente (alcuni sono buoni amici, e dimostrano di avere maggiore vitalità dei ragazzini), ma quelli che abbiamo visto in giro erano vecchi vecchi, nel corpo e nella mente; a volte – ancor peggio –  più nella mente che non nel fisico.

Non erano tutti vecchi… c’erano ragazzi e ragazze, c’erano persone attente e curiose, ma il numero di vecchi era superiore dal punto di vista visivo. Forse qualcuno che ha qualcosa da difendere ci dirà che non è vero, che i dati dichiarano che… e via, un elenco di numeri. Ma i fatti sono fatti: ai tornelli c’erano tanti vecchietti che erano probabilmente gli stessi che vent’anni fa, trent’anni fa facevano la coda al Sicof, e che sono invecchiati rimanendo sempre se stessi,  non è certo il passaggio da analogico a digitale che ha potuto e voluto cambiarli. E, in realtà, tutto questo va bene: non mi infastidiscono certo le persone “datate”, meglio che facciano una visita al Photoshow piuttosto che ammuffire nel bar dell’angolo a giocare a carte con gli amici. E non voglio che venga vista in modo poco rispettoso questa mia segnalazione: ormai comincio ad essere vecchietto anche io, quindi… sarà bene che mi metta dalla loro parte. Quello che metto in evidenza è che, guardando al mercato, non possiamo non investire sui giovani. Abbiamo bisogno di loro, per dare un futuro anche a noi stessi.

Non voglio pensare che la fotografia sia un Paese per vecchi. Sono un po’ penosi i tentativi di parlare la lingua dei giovani scimmiottando le loro abitudini, strizzando l’occhio a Facebook o a Flickr: non è approdando a queste comunità, senza averne il linguaggio e la cultura, che si possono avvicinare le nuove leve. Bisogna capire di cosa vivono i giovani, quali sono i loro atteggiamenti, per cosa si emozionano, e creare un humus per averli attorno: c’è  molto da apprendere, da assorbire per poter anche noi affrontare il mondo, che sta cambiando e si sta adattando al “loro” modo di pensare e di vivere. Loro – i giovani – devono essere la speranza per noi, perché loro ce l’hanno già la speranza: sono giovani, sono leggeri, non hanno sulle spalle pesi e delusioni che li appesantiscono. Corrono, e dobbiamo vedere dove corrono, ma non possiamo viverli a distanza, lasciandoli fuori dal nostro mondo (e noi fuori dal loro).

Dubito che si potesse fare, all’interno del Photoshow, qualcosa che potesse attrarre davvero i giovani: sarebbe costato troppo, in termini economici e specialmente in termini di tempo per convincere i personaggi che muovono le fila di questo mercato. Dico che il mercato, le aziende, le associazioni… tutti devono avere i giovani dalla loro parte: senza rinnegare coloro che magari appoggiano da tanto le nostre cause, che comprano le fotocamere e gli obiettivi, che leggono e seguono: è bello avere tutti dalla stessa parte, trovando anche metodi di integrazione. Su questo argomento abbiamo discusso molto in questo periodo, per esempio con l’amico Tomesani di Tau Visual, che di azioni verso i giovani ne sta facendo tante. E ne abbiamo parlato con alcune aziende, e qualcosa di buono verrà presto fuori. Ma dobbiamo attivarci tutti, per aprire e per aprirci ai giovani: le fiere dovrebbero aprirsi, e offrire stimoli, le aziende dovrebbero imparare nuovi linguaggi. E i fotografi hanno bisogno – ancor più di tutti gli altri – di nuovi stimoli che devono assorbire. Non è facile: non basta essere giovani per essere in gamba, così come non basta essere vecchi per essere esperti e saggi. Bisogna trovare le persone giuste, le idee acerbe ma gustose, gli stimoli costruttivi. E, vi assicuriamo, lo sappiamo bene che è difficile. Per questo servono spazi di aggregazione, di incontro, di condivisione. Abbiamo capito che non saranno le fiere, ma allora cosa? Su questo quesito conviene interrogarsi, insieme o da soli, in termini globali.

Forse può essere utile guardare questo video, che abbiamo usato per introdurre il nostro Jumper MeetUp proprio al Photoshow:

Si parla di come la velocità stia influenzando la nostra vita, e abbiamo sviluppato una lista di 10 punti che potrebbero essere utili per essere “veloci”, per rispondere a questa sollecitazione di rapidità. Se volete, possiamo inviarvi la sintesi della nostra presentazione, con diversi link, e sostanzialmente la proposta di “sviluppare” questi dieci punti. Essere veloci è un modo per avvicinarci ai giovani, ma anche per rimanere (o tornare ad essere) giovani. Mandate quindi la vostra richiesta a newsletter@jumper.it… e buona rincorsa!

33 responses

  1. I giovani trovano quello che gli abbiamo lasciato; un bel vuoto di idee e molto presto anche di denaro! Dunque perche’ dovrebbero interessare agli analisti e agli esperti di marketing? perche’ attrarre i giovani che non hanno carta di credito? Loro , gli analisti, dicono (sanno (alla faccia della privacy e della crisi)) che c’e’ ancora un 8-10% di ricchezza da drenare in occidente e perche’ dovrebbero cambiare strategia? Tanto il copione lo conosciamo, rastrellare il massimo e poi sparire a tutta velocita’. La Velocita’, l’altro grande mito moderno con il sesso e il denaro. Ma velocita’ vuole anche dire impedire alla mente di pensare, di imparare di acquisire, di riflettere e ragionare, tutte operazioni per le quali occorre tempo, discorsi banali? da bar Sport?
    un esempio per tutti: il nostro grande mito ADOBE:
    Luca 45 anni utente CS1 – Fine 2007 Adobe tour CS3 + LR e’ VELOCISSIMA troppo forte la COMPRO! Cavolo devo cambiare il mac per sfruttarla al meglio, devo avere il G5 VELOCE con Leopard con il Time Machine! ok lo COMPRO! Cavolo ora devo imparare a usarli (Cs3 e Leopard) come faccio se devo lavorare? no problem c’e’ Teacher-in -a -box li’ pronto a darti una mano, e vai COMPRO tutti i corsi, cosi’ imparo VELOCE.
    Fine 2008 Adobe tour Cs4 che figata il 3D e poi ha perfino la regolazione della dimensione pennello col tasto control, accidenti non posso proprio vivere senza la regolazione della dimensione pennello col tasto control allora la CO……L CAVOLO! ho appena finito di pagare a fatica 12 rate salatissime della Cs3 + Lr + G5 + Hd ext per time Machine +++ , ho imparato a usare Id Ps Lr Br e Acrobat CS3 ma mi mancano ancora Ai e Fl e tutto il resto…. che PIRLA(in toscano leggesi Coglione), e’ passato un anno e non sono stato abbastanza VELOCE da imparare a usare tutta la CS3 e vendere le mie foto su Fotolia, e trovare clienti, lavorare e farmi pagare, pagare tutti i fornitori e una follia di tasse ed ogni tanto stare con la mia famiglia! si non ce la faccio a COMPRARE la Cs4 mi sento proprio un PIRLA(vedi sopra) , hanno ragione i guru del TourCS4, come sopravvivro’ adesso che c’e’ anche la crisi?
    – Appesantiti da delusioni – leggeri – speranza – giovani – corrono – Ecco l’idea, domani chiamo un giovane lo faccio correre al posto mio ( lui gia’ corre, e deve imparare a correre di piu’) lo pago poco, cioe’ il giusto visto che impara a spese mie, magari mi dovrebbe pagare lui, io ho piu’ di vent’anni di esperinza… e poi da giovane l’assistente l’ho fatto anch’io e mica mi pagavano. Gia’ ma non era una bella cosa, mi sa che proprio non lo posso fare, non ci riesco. Che egoista, non sono disposto ad aiutare un giovane che neanche vorrebbe essere pagato. “Fermate il mondo voglio scendere”.
    Questa e’ la realta’ di tutti i giorni !!! Vecchi – Giovani – Photoshow – Polemica – Critica – da vent’anni sento una sola voce che prova a cambiare qualcosa, e mi auguro con tutto il cuore che non molli mai. Grazie Luca, Un Caro Abbraccio. Luca.

  2. I giovani trovano quello che gli abbiamo lasciato; un bel vuoto di idee e molto presto anche di denaro! Dunque perche’ dovrebbero interessare agli analisti e agli esperti di marketing? perche’ attrarre i giovani che non hanno carta di credito? Loro , gli analisti, dicono (sanno (alla faccia della privacy e della crisi)) che c’e’ ancora un 8-10% di ricchezza da drenare in occidente e perche’ dovrebbero cambiare strategia? Tanto il copione lo conosciamo, rastrellare il massimo e poi sparire a tutta velocita’. La Velocita’, l’altro grande mito moderno con il sesso e il denaro. Ma velocita’ vuole anche dire impedire alla mente di pensare, di imparare di acquisire, di riflettere e ragionare, tutte operazioni per le quali occorre tempo, discorsi banali? da bar Sport?
    un esempio per tutti: il nostro grande mito ADOBE:
    Luca 45 anni utente CS1 – Fine 2007 Adobe tour CS3 + LR e’ VELOCISSIMA troppo forte la COMPRO! Cavolo devo cambiare il mac per sfruttarla al meglio, devo avere il G5 VELOCE con Leopard con il Time Machine! ok lo COMPRO! Cavolo ora devo imparare a usarli (Cs3 e Leopard) come faccio se devo lavorare? no problem c’e’ Teacher-in -a -box li’ pronto a darti una mano, e vai COMPRO tutti i corsi, cosi’ imparo VELOCE.
    Fine 2008 Adobe tour Cs4 che figata il 3D e poi ha perfino la regolazione della dimensione pennello col tasto control, accidenti non posso proprio vivere senza la regolazione della dimensione pennello col tasto control allora la CO……L CAVOLO! ho appena finito di pagare a fatica 12 rate salatissime della Cs3 + Lr + G5 + Hd ext per time Machine +++ , ho imparato a usare Id Ps Lr Br e Acrobat CS3 ma mi mancano ancora Ai e Fl e tutto il resto…. che PIRLA(in toscano leggesi Coglione), e’ passato un anno e non sono stato abbastanza VELOCE da imparare a usare tutta la CS3 e vendere le mie foto su Fotolia, e trovare clienti, lavorare e farmi pagare, pagare tutti i fornitori e una follia di tasse ed ogni tanto stare con la mia famiglia! si non ce la faccio a COMPRARE la Cs4 mi sento proprio un PIRLA(vedi sopra) , hanno ragione i guru del TourCS4, come sopravvivro’ adesso che c’e’ anche la crisi?
    – Appesantiti da delusioni – leggeri – speranza – giovani – corrono – Ecco l’idea, domani chiamo un giovane lo faccio correre al posto mio ( lui gia’ corre, e deve imparare a correre di piu’) lo pago poco, cioe’ il giusto visto che impara a spese mie, magari mi dovrebbe pagare lui, io ho piu’ di vent’anni di esperinza… e poi da giovane l’assistente l’ho fatto anch’io e mica mi pagavano. Gia’ ma non era una bella cosa, mi sa che proprio non lo posso fare, non ci riesco. Che egoista, non sono disposto ad aiutare un giovane che neanche vorrebbe essere pagato. “Fermate il mondo voglio scendere”.
    Questa e’ la realta’ di tutti i giorni !!! Vecchi – Giovani – Photoshow – Polemica – Critica – da vent’anni sento una sola voce che prova a cambiare qualcosa, e mi auguro con tutto il cuore che non molli mai. Grazie Luca, Un Caro Abbraccio. Luca.

  3. caro Luca, ma io con i miei 47 anni come devo considerarmi giovane o vecchio? A parte gli scherzi la presenza di tante persone avanti con gli anni si potrebbe spiegare con il fatto che moltissimi di loro non usano internet. Senza mezzi termini sono ormai svariati anni che le edizioni dell’ex sicof sono in tono ridotto. E’ venuto a mancare la molla che faceva fare anche molte centinaia di chilometri: il fatto di essere l’unica fonte di aggiornamento. Oggi tra siti ufficiali delle case e gruppi vari, le notizie utili vengono facilmente individuate e condivise. E poi, diciamocela tutta la vera crisi del Photoshow è venuta con l’avvento di Sunday Jumper.
    Uno se ne sta tranquillamente a casa e riceve le dritte e i “pettegolezzi” del settore da un inviato di eccezione. Meglio di così?

  4. caro Luca, ma io con i miei 47 anni come devo considerarmi giovane o vecchio? A parte gli scherzi la presenza di tante persone avanti con gli anni si potrebbe spiegare con il fatto che moltissimi di loro non usano internet. Senza mezzi termini sono ormai svariati anni che le edizioni dell’ex sicof sono in tono ridotto. E’ venuto a mancare la molla che faceva fare anche molte centinaia di chilometri: il fatto di essere l’unica fonte di aggiornamento. Oggi tra siti ufficiali delle case e gruppi vari, le notizie utili vengono facilmente individuate e condivise. E poi, diciamocela tutta la vera crisi del Photoshow è venuta con l’avvento di Sunday Jumper.
    Uno se ne sta tranquillamente a casa e riceve le dritte e i “pettegolezzi” del settore da un inviato di eccezione. Meglio di così?

  5. Luca “Toscano” (ciao!!), almeno per una volta ci sono in arrivo dieci consigli gratis: quelli che abbiamo inserito hanno previsto questo “vincolo”, dovevano essere gratis o funzionalità di qualcosa che già avete in studio, e tra l’altro tutte cose che sono usabili su qualsiasi piattaforma o quasi. Almeno una buona notizia!!

    Mimmo: lo dicevo, vale l’età della mente, non quella dell’anagrafe (se no siamo finiti!!). Comunque… lo sapevo che tanto, alla fine… è sempre colpa mia! eheehhee. Buona domenica!

  6. Luca “Toscano” (ciao!!), almeno per una volta ci sono in arrivo dieci consigli gratis: quelli che abbiamo inserito hanno previsto questo “vincolo”, dovevano essere gratis o funzionalità di qualcosa che già avete in studio, e tra l’altro tutte cose che sono usabili su qualsiasi piattaforma o quasi. Almeno una buona notizia!!

    Mimmo: lo dicevo, vale l’età della mente, non quella dell’anagrafe (se no siamo finiti!!). Comunque… lo sapevo che tanto, alla fine… è sempre colpa mia! eheehhee. Buona domenica!

  7. è incredibile che uno in gamba come te abbia di queste lacune: i giovani, e intendo proprio i giovani 15/30 anni, non solo sono morti ma pure in stato di avanzata putrefazione. I pochi sopravissuti sono nei consigli di facolta e ne escono ogni morte di papa per bruciare …… le bamdiere di Israele. Controlla, batti città università consiglio di facoltà, ti consiglio appunto quello di Bologna, il migliore.
    Comunque auguri Ando Gilardi

    PS – li ha liquidati la cosidetta sinistra, ho scritto una poesia su la Shoah del Giovane Creino, se la pubblichi te la mando

  8. un applauso a Luca di Toscana: hai centrato in modo divertente parte del problema.

    vado oltre: tutti a rincorrere l’ultimo plug in, la nuovissima versione di…, il software appena uscito che permette di…

    e poi io ho a che fare ogni giorno con Fotografi (sopra i 30, sotto sono piu tecnologicamente ricettivi ) che manco sa che esiste un tasto su photoshop che si chiama “SALVA X WEB” che serve a salvare un jpg a bassa e ottimizzato…per non dire cha manco conosce la relazione tra dpi, pixel e cm…

    Purtroppo non sto scherzando, ho centinaia di esempi cosi, passiamo le nostre giornate a spiegare concetti base, altro che ultime figate…

    Detto questo ho visto, venerdi e sabato, molta “Gente” al photoshow. Non molti Professionisti sembra, anche a dire degli addetti ai lavoroi presenti, ma molta Gente.
    che forse è interessata alla fotografia,
    o forse solo all’ultima Reflex?

    angelo

  9. un applauso a Luca di Toscana: hai centrato in modo divertente parte del problema.

    vado oltre: tutti a rincorrere l’ultimo plug in, la nuovissima versione di…, il software appena uscito che permette di…

    e poi io ho a che fare ogni giorno con Fotografi (sopra i 30, sotto sono piu tecnologicamente ricettivi ) che manco sa che esiste un tasto su photoshop che si chiama “SALVA X WEB” che serve a salvare un jpg a bassa e ottimizzato…per non dire cha manco conosce la relazione tra dpi, pixel e cm…

    Purtroppo non sto scherzando, ho centinaia di esempi cosi, passiamo le nostre giornate a spiegare concetti base, altro che ultime figate…

    Detto questo ho visto, venerdi e sabato, molta “Gente” al photoshow. Non molti Professionisti sembra, anche a dire degli addetti ai lavoroi presenti, ma molta Gente.
    che forse è interessata alla fotografia,
    o forse solo all’ultima Reflex?

    angelo

  10. Luca ma dai… proprio tutti vecchi !! ieri in fiera ore 11 mi metto in fila per entrare, lunghissima fila ma proprio lunga immensa, tutti sotto la pioggia,dopo qualche minuto comincio a vedere ke c’è qualcosa ke non va mi guardo in torno, mi rendo conto ke erano tutti molto giovani , soprattutto contenti,felici,gioiosi frenetici pieni di entusiasmo mi viene da pensare, ke succede sto sognando ci pagano per farci entrare al Photoshow purtroppo no avevo solo sbagliato porta di ingresso, Salone del fumetto.

  11. Luca ma dai… proprio tutti vecchi !! ieri in fiera ore 11 mi metto in fila per entrare, lunghissima fila ma proprio lunga immensa, tutti sotto la pioggia,dopo qualche minuto comincio a vedere ke c’è qualcosa ke non va mi guardo in torno, mi rendo conto ke erano tutti molto giovani , soprattutto contenti,felici,gioiosi frenetici pieni di entusiasmo mi viene da pensare, ke succede sto sognando ci pagano per farci entrare al Photoshow purtroppo no avevo solo sbagliato porta di ingresso, Salone del fumetto.

  12. Ciao Luca
    Mi chiedo: ma visto il calare di visitatori, visto la presenza di “anzianotti”, e il pensare “era meglio il SICOF” epoi “lo SMAU non è più quello di un tempo…”, non è meglio unenire il tutto e creare dei “corner” dedicati? Case come Canon, Nikon, Samsung, Motorola e via dicendo… producono elettronica di consumo e specifica in determinati campi, ritengo che in un colpo solo riceverebbero mggior attenzione sia dagli “sbarbati” che dagli “anzianotti” e anche dai “matusa”.
    Come il mercato, in costante movimento, anche le fiere di settore dovrebbero adeguarsi ai cambiamenti e adattarsi ai periodi e puntare meglio al pubblico e non solo alla propria immagine.
    L’anziano ha i soldi perchè lavora o ha dei risparmi, lo studente – generalmente – non ha soldi ma vorrebbe iniziare ad avere maggior interessi e magari imparare per lavorare e adeguarsi tecnologicamente per un futuro migliore…
    ma non voglio continuare perchè potremmo aprire una tavola rotonda o il vaso di Pandora, dipende dai punti di vista. A presto e grazie

  13. Ciao Luca
    Mi chiedo: ma visto il calare di visitatori, visto la presenza di “anzianotti”, e il pensare “era meglio il SICOF” epoi “lo SMAU non è più quello di un tempo…”, non è meglio unenire il tutto e creare dei “corner” dedicati? Case come Canon, Nikon, Samsung, Motorola e via dicendo… producono elettronica di consumo e specifica in determinati campi, ritengo che in un colpo solo riceverebbero mggior attenzione sia dagli “sbarbati” che dagli “anzianotti” e anche dai “matusa”.
    Come il mercato, in costante movimento, anche le fiere di settore dovrebbero adeguarsi ai cambiamenti e adattarsi ai periodi e puntare meglio al pubblico e non solo alla propria immagine.
    L’anziano ha i soldi perchè lavora o ha dei risparmi, lo studente – generalmente – non ha soldi ma vorrebbe iniziare ad avere maggior interessi e magari imparare per lavorare e adeguarsi tecnologicamente per un futuro migliore…
    ma non voglio continuare perchè potremmo aprire una tavola rotonda o il vaso di Pandora, dipende dai punti di vista. A presto e grazie

  14. vecchi? dalla mia postazione privilegiata ho visto invece tanti giovani: la DSRL é una moda? è come l’iPhone? forse ma alcuni sembravano me……. 30 anni fa.

    curiosi, affascinati da oggetti paleolitici come due flash monotorcia e un tavolo da still life.

    e poi: un’otttica decentrabile e basculante: tutti che volevano sapere, capire, vedere………..

    che sia un’inversione di rotta? oppure si stancheranno al prossimo gadget ?

    Una considerazione però mi é venuta spontanea: per un evento di formazioneche mi interessa devo spendere corca 150 euro. Per farli saltar fuori dal budget familiare li sto pianificando da tempo.

    Alcuni di questi giovani avevano al collo il valore della mia automobile: sono tutti figli di ricchi?

    Massimo

  15. vecchi? dalla mia postazione privilegiata ho visto invece tanti giovani: la DSRL é una moda? è come l’iPhone? forse ma alcuni sembravano me……. 30 anni fa.

    curiosi, affascinati da oggetti paleolitici come due flash monotorcia e un tavolo da still life.

    e poi: un’otttica decentrabile e basculante: tutti che volevano sapere, capire, vedere………..

    che sia un’inversione di rotta? oppure si stancheranno al prossimo gadget ?

    Una considerazione però mi é venuta spontanea: per un evento di formazioneche mi interessa devo spendere corca 150 euro. Per farli saltar fuori dal budget familiare li sto pianificando da tempo.

    Alcuni di questi giovani avevano al collo il valore della mia automobile: sono tutti figli di ricchi?

    Massimo

  16. Sono pienamente d’accordo con Luca Pianigiani, ho fatto 800 km per vedere le stesse cose di 20 anni fa del Sicof, non sono sicuro se parteciperò alla prossima edizione di Milano, il prossimo anno l’edizione Romana certamente sarà almeno per me poco stressante, poiché sono più vicino a Roma, e quindi a Roma forse ci sarò.
    Anni fa, per entrare al SICOF, dovevi avere almeno 12 anni, ora per fortuna, non succede più, ho 47 anni, ho portato mio figlio al Photoshow, si è fatto due palle!!!, scusate per l’espressione, ma è così!
    La fotografia è cambiata e ancora cambierà, penso che tanti ancora non se ne siano accorti, le case continuano a sfornare Megapixel, ma chi se ne frega, se con 12 mega faccio 20 matrimoni, con 24 mega ne faccio 40?
    Se così non è, allora chi se ne rifrega dei mega, facciamo qualcosa di diverso.
    Diversifichiamo l’offerta, Brescia Clik UP, Milano Photoshow
    Domanda, (veramente l’ho già fatta al Clik Up di Caserta 2 anni fa)
    Se facciamo il Photoshow a Milano, facciamo il Clik Up al Sud e viceversa, se non altro per questione logistiche e per evitare lunghi e stressanti viaggi.
    Poi riempiamo il “contenitore” con altro, altrimenti il Photoshow è morto e defunto!
    Dalle prossime settimane gli organizzatori inizieranno a dire che l’edizione è andata benissimo, eccetera, ma non è vero!
    Buon lavoro a tutti

  17. Sono pienamente d’accordo con Luca Pianigiani, ho fatto 800 km per vedere le stesse cose di 20 anni fa del Sicof, non sono sicuro se parteciperò alla prossima edizione di Milano, il prossimo anno l’edizione Romana certamente sarà almeno per me poco stressante, poiché sono più vicino a Roma, e quindi a Roma forse ci sarò.
    Anni fa, per entrare al SICOF, dovevi avere almeno 12 anni, ora per fortuna, non succede più, ho 47 anni, ho portato mio figlio al Photoshow, si è fatto due palle!!!, scusate per l’espressione, ma è così!
    La fotografia è cambiata e ancora cambierà, penso che tanti ancora non se ne siano accorti, le case continuano a sfornare Megapixel, ma chi se ne frega, se con 12 mega faccio 20 matrimoni, con 24 mega ne faccio 40?
    Se così non è, allora chi se ne rifrega dei mega, facciamo qualcosa di diverso.
    Diversifichiamo l’offerta, Brescia Clik UP, Milano Photoshow
    Domanda, (veramente l’ho già fatta al Clik Up di Caserta 2 anni fa)
    Se facciamo il Photoshow a Milano, facciamo il Clik Up al Sud e viceversa, se non altro per questione logistiche e per evitare lunghi e stressanti viaggi.
    Poi riempiamo il “contenitore” con altro, altrimenti il Photoshow è morto e defunto!
    Dalle prossime settimane gli organizzatori inizieranno a dire che l’edizione è andata benissimo, eccetera, ma non è vero!
    Buon lavoro a tutti

  18. Il vostro è un “spazio” libero dove ognuno esprime quello che pensa?
    Oppure è “cosa vostra”? se è così cancellatemi pure dalla lista delle news!
    È la seconda volta che prova a partecipare alle vostre discussioni e, puntualmente i miei contributi vengono censurati, stile Cina Comunista!
    Buon lavoro

  19. Il vostro è un “spazio” libero dove ognuno esprime quello che pensa?
    Oppure è “cosa vostra”? se è così cancellatemi pure dalla lista delle news!
    È la seconda volta che prova a partecipare alle vostre discussioni e, puntualmente i miei contributi vengono censurati, stile Cina Comunista!
    Buon lavoro

  20. La fiera?
    mai sentito così triste in vita mia !
    il 98% delle cose viste erano inutili nessuna novità di rilievo una vera catastrofe.
    per non parlare di album digitali a libro terrrrrrribili con effetti da circo .
    costi di macchine che rasentano la pazzia mi chiedo ma una volta con tremilioni di lire (1500euro)compravi una macchina obbiettivi oggi spendi da un minimo di 3mila euro per il corpo macchina fino a 7/8 milaeuro per una macchina fotografica che devi pregare che funzioni visti i risultati di alcune marche uscite e ritirate con difetti ecc
    per non parlare dei dorsi35 mila 28 mila fantascienza.
    per non parlare della ressa per pagare un euro, tre file alla fine tutti hanno pagato un euro mi chiedo cosa e servito la registrazione il biglietto ricevuto prima ecc.
    fantstico
    PER QUANTO RIGUARDA LE FOTO ESPOSTE, TIPO MOSTRE PREFERISCO TRATTENERMI
    DAL GIUDICARE.

  21. La fiera?
    mai sentito così triste in vita mia !
    il 98% delle cose viste erano inutili nessuna novità di rilievo una vera catastrofe.
    per non parlare di album digitali a libro terrrrrrribili con effetti da circo .
    costi di macchine che rasentano la pazzia mi chiedo ma una volta con tremilioni di lire (1500euro)compravi una macchina obbiettivi oggi spendi da un minimo di 3mila euro per il corpo macchina fino a 7/8 milaeuro per una macchina fotografica che devi pregare che funzioni visti i risultati di alcune marche uscite e ritirate con difetti ecc
    per non parlare dei dorsi35 mila 28 mila fantascienza.
    per non parlare della ressa per pagare un euro, tre file alla fine tutti hanno pagato un euro mi chiedo cosa e servito la registrazione il biglietto ricevuto prima ecc.
    fantstico
    PER QUANTO RIGUARDA LE FOTO ESPOSTE, TIPO MOSTRE PREFERISCO TRATTENERMI
    DAL GIUDICARE.

  22. Anche io ho notato la discrepanza nomerica tra giovani e “anziani” , c’ è da dire che nei padiglioni vicini era in corso la fiera del fumetto e lì la coda era solo di ragazzi .

  23. Anche io ho notato la discrepanza nomerica tra giovani e “anziani” , c’ è da dire che nei padiglioni vicini era in corso la fiera del fumetto e lì la coda era solo di ragazzi .

  24. Milano? Mai più! Anche quest’anno e per la terza volta consecutiva, ho disertato. Tenete presente che a 14 anni ho partecipato al mio primo SICOF partendo da Napoli con il treno facendo 12 ore di viaggio con due miei carissimi amici che lavoravano presso un notissimo grossista napoletano….che oggi ha chiuso… oggi ne ho 43 ma a Milano che ci vado a fare? Con gli stessi soldi, o forse anche meno vado a Colonia e mi confronto con fotografi di tutto il mondo, dall’indiano al coreano, al cinese etc… Io sono uno di quelli che oltre alla fotografia ha anche un negozio con minilab…e non storcete il muso perchè se non lo avessi forse stamattina vi starei scrivendo dal salotto di casa perchè il lavoro MANCA!!! Trovo molte novità, contatto aziende internazionali, mi rendo conto dell’andamento del mercato fotografico mondiale e non di quello che mi vogliono far sapere i nostri importatori. Allora lunga vita al Photoshow ma facciamo trovare le modelle da fotografare ai fotoamatori ed ai colleghi che vogliono farsi “le foto per la vetrina” così stimoliamo la vendita di fotocamere COOL perchè quello aveva la XXX ed io ancora la YYY. Io continuerò ad andare in Germania dove tra un padiglione ed un altro trovo le poltrone relax, dove per andare in fiera compreso nel prezzo ho la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici, dove la sera vado a bere una birra con i colleghi ukraini, polacchi, dove lo scorso anno sono arrivato 5 minuti prima e le file erano…ordinatamente tedesche e dove si parla ancora di fotografia e non di obiettivi decentrabili perchè è uscito il nuovo modello di ….. e non perchè lo utilizzeremo. Viva l’Italia! Ma almeno copiamoli!

  25. Milano? Mai più! Anche quest’anno e per la terza volta consecutiva, ho disertato. Tenete presente che a 14 anni ho partecipato al mio primo SICOF partendo da Napoli con il treno facendo 12 ore di viaggio con due miei carissimi amici che lavoravano presso un notissimo grossista napoletano….che oggi ha chiuso… oggi ne ho 43 ma a Milano che ci vado a fare? Con gli stessi soldi, o forse anche meno vado a Colonia e mi confronto con fotografi di tutto il mondo, dall’indiano al coreano, al cinese etc… Io sono uno di quelli che oltre alla fotografia ha anche un negozio con minilab…e non storcete il muso perchè se non lo avessi forse stamattina vi starei scrivendo dal salotto di casa perchè il lavoro MANCA!!! Trovo molte novità, contatto aziende internazionali, mi rendo conto dell’andamento del mercato fotografico mondiale e non di quello che mi vogliono far sapere i nostri importatori. Allora lunga vita al Photoshow ma facciamo trovare le modelle da fotografare ai fotoamatori ed ai colleghi che vogliono farsi “le foto per la vetrina” così stimoliamo la vendita di fotocamere COOL perchè quello aveva la XXX ed io ancora la YYY. Io continuerò ad andare in Germania dove tra un padiglione ed un altro trovo le poltrone relax, dove per andare in fiera compreso nel prezzo ho la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici, dove la sera vado a bere una birra con i colleghi ukraini, polacchi, dove lo scorso anno sono arrivato 5 minuti prima e le file erano…ordinatamente tedesche e dove si parla ancora di fotografia e non di obiettivi decentrabili perchè è uscito il nuovo modello di ….. e non perchè lo utilizzeremo. Viva l’Italia! Ma almeno copiamoli!

  26. Ciao a tutti,
    torno dalla visita al Sicof (o Photshow che dir si voglia se mi spiegate la differenza ) e la maggior impressione che ne ho ricavato, oltre alla straordinaria piattezza e similitudine tra gli stand (nei materiali presentati) è indubbiamente quella di aver visto attenzione alle foto esposte, nei vari modi, quasi esclusivamente dagli over (e faccio riferimento al fisico).
    Nel miei molto piccoli 37 anni di passione/lavoro/carriera l’ unica cosa che ho sempre preteso dagli allievi è stato la conoscenza dei fotografi che li hanno preceduti e il rispetto e la conoscenza della fotografia a 360°. Pretendere questo da una fiera è impensabile, ma è altrettanto sbagliato non approffitarne per arricchirsi culturalmente. Sperosolo di esserci stato nel giorno sbagliato. Buoni scatti (analogici, digitali, stenopeici etc. ) a tutti
    Maurizio

  27. Ciao a tutti,
    torno dalla visita al Sicof (o Photshow che dir si voglia se mi spiegate la differenza ) e la maggior impressione che ne ho ricavato, oltre alla straordinaria piattezza e similitudine tra gli stand (nei materiali presentati) è indubbiamente quella di aver visto attenzione alle foto esposte, nei vari modi, quasi esclusivamente dagli over (e faccio riferimento al fisico).
    Nel miei molto piccoli 37 anni di passione/lavoro/carriera l’ unica cosa che ho sempre preteso dagli allievi è stato la conoscenza dei fotografi che li hanno preceduti e il rispetto e la conoscenza della fotografia a 360°. Pretendere questo da una fiera è impensabile, ma è altrettanto sbagliato non approffitarne per arricchirsi culturalmente. Sperosolo di esserci stato nel giorno sbagliato. Buoni scatti (analogici, digitali, stenopeici etc. ) a tutti
    Maurizio

  28. Ho assistito a l’ennesima delusione..cosa dobbiamo aspettarci da una fiera cosi..? in italia l’arte del fotografo è valutata alla pari di poco o niente. e la stessa cosa nel mondo di fornitori che la circonda..zero idee ..troppo cari..complicati e malfunzionanti.. ignorano la presenza di alternative commerciali..basterebbe navigarein in ternet per capire il mercato estero cosa propone.. pensano di vendere mettendo negli stand..modelle!!! e fenomeni da circo per attirare il fotodilettante..se usassero energie.. visto il momento.. in scelte migliori e in nuove proposte originali magari made in italy sarebbe meglio.. dove andremo a finire.. ormai si è raschiato il fondo!!

  29. Ho assistito a l’ennesima delusione..cosa dobbiamo aspettarci da una fiera cosi..? in italia l’arte del fotografo è valutata alla pari di poco o niente. e la stessa cosa nel mondo di fornitori che la circonda..zero idee ..troppo cari..complicati e malfunzionanti.. ignorano la presenza di alternative commerciali..basterebbe navigarein in ternet per capire il mercato estero cosa propone.. pensano di vendere mettendo negli stand..modelle!!! e fenomeni da circo per attirare il fotodilettante..se usassero energie.. visto il momento.. in scelte migliori e in nuove proposte originali magari made in italy sarebbe meglio.. dove andremo a finire.. ormai si è raschiato il fondo!!

  30. Forse di Sicof ne ho visto uno. Forse. La questione mi sembra posta in modo un po arruffato. E chiedere qualcosa ai giovani? all’interno della mia professione insegno anche in una scuola di design, a giovani futuri grafici e facciamo anche un laboratorio di fotografia urbana. Per me quelli sono contesti dove iniziare ad avvicinarli. Sono spesso molto interessati perlomeno ai rudimenti della fotografia e scattano con tutto qullo che possono usare: dai cellulari alle reflex digitali. Di gamma entry level, perchè la grana non abbonda. Se gli chiedi cosa pensano della fotografia esce uno scenario che nemmeno ti immagini e se gli chiedi com’è il loro consumo mediatico, altretttanto. Quando si parla di giovani si parla spesso esprimendo la propria idea dei giovani, non quello che forse sono, nella loro grande varietà.
    Perchè non andare su Facebook? dammi una buona ragione…il patetico scimiottamento non é legato al media che usi, ma ai modi della comunicazione e dunque se ci sono idee e modi attenti a dire le cose (e i giovani sono spesso interessati a quello che gli adulti dicono, perchè semplicemente hanno esperienza, poi certo, vogliono fare in libertà la loro esperienza) perchè non andarci? e continuare a far fare esperienza e non solo a far vedere, peraltro cose inavvicinabili, sicuramente per molti. Insomma la questione dei giovani si trascina dietro altre questioni…
    Ma la situazione non é così disastrosa come la si vuol far vedere. Probabile che il circo espositivo non interessi nemmeno come formula, costosa oltretutto. E che finisca.
    marco

  31. Forse di Sicof ne ho visto uno. Forse. La questione mi sembra posta in modo un po arruffato. E chiedere qualcosa ai giovani? all’interno della mia professione insegno anche in una scuola di design, a giovani futuri grafici e facciamo anche un laboratorio di fotografia urbana. Per me quelli sono contesti dove iniziare ad avvicinarli. Sono spesso molto interessati perlomeno ai rudimenti della fotografia e scattano con tutto qullo che possono usare: dai cellulari alle reflex digitali. Di gamma entry level, perchè la grana non abbonda. Se gli chiedi cosa pensano della fotografia esce uno scenario che nemmeno ti immagini e se gli chiedi com’è il loro consumo mediatico, altretttanto. Quando si parla di giovani si parla spesso esprimendo la propria idea dei giovani, non quello che forse sono, nella loro grande varietà.
    Perchè non andare su Facebook? dammi una buona ragione…il patetico scimiottamento non é legato al media che usi, ma ai modi della comunicazione e dunque se ci sono idee e modi attenti a dire le cose (e i giovani sono spesso interessati a quello che gli adulti dicono, perchè semplicemente hanno esperienza, poi certo, vogliono fare in libertà la loro esperienza) perchè non andarci? e continuare a far fare esperienza e non solo a far vedere, peraltro cose inavvicinabili, sicuramente per molti. Insomma la questione dei giovani si trascina dietro altre questioni…
    Ma la situazione non é così disastrosa come la si vuol far vedere. Probabile che il circo espositivo non interessi nemmeno come formula, costosa oltretutto. E che finisca.
    marco

  32. Approfitto dello spazio per una proposta, più riferita al contenuto del video che allo stretto contest del Photoshow e i giovani: vengo dall’incontro che si è tenuto in Triennale sul premio fotografico Qualità Creativa in fotografia e vorrei lanciare una provocazione, che potrebbe magari rappresentare un prossimo tema affrontato da Luca. Di Web 2.0 se ne è già parlato in diversi contesti e il tema non è quindi nuovo, ma la riflessione che mi sono trovata a fare è secondo me centrale rispetto alle tendenze future del web, a quello che porterà al nostro mondo di professionisti dell’immagine. Il tema è: User Generated Content vs. Open Source – Tra speculazione e condivisione etica delle conoscenze.
    Per quanto riguarda questo, di tread, mi aggrego in pieno alla riflessione di Luca di Toscana. W la rete, W i giovani e W i vecchietti che condividono i traguardi delle loro carriere con i giovani!

  33. Approfitto dello spazio per una proposta, più riferita al contenuto del video che allo stretto contest del Photoshow e i giovani: vengo dall’incontro che si è tenuto in Triennale sul premio fotografico Qualità Creativa in fotografia e vorrei lanciare una provocazione, che potrebbe magari rappresentare un prossimo tema affrontato da Luca. Di Web 2.0 se ne è già parlato in diversi contesti e il tema non è quindi nuovo, ma la riflessione che mi sono trovata a fare è secondo me centrale rispetto alle tendenze future del web, a quello che porterà al nostro mondo di professionisti dell’immagine. Il tema è: User Generated Content vs. Open Source – Tra speculazione e condivisione etica delle conoscenze.
    Per quanto riguarda questo, di tread, mi aggrego in pieno alla riflessione di Luca di Toscana. W la rete, W i giovani e W i vecchietti che condividono i traguardi delle loro carriere con i giovani!

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