I libri da leggere nel 2020 – i consigli di Jumper

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Come ogni anno, segnaliamo ai nostri lettori una serie di link a letture che possono essere sia una buona idea di regalo per amici, colleghi e parenti, sia (speriamo) occasione per poter leggere qualcosa che possa andare a regalarvi un momento di analisi di argomenti, in questa edizione molto trasversali, che potrebbero arricchire la vostra visione nel lavoro e anche nella vita. Troppo spesso siamo concentrati sul quotidiano e anche sui problemi più vicini, ma questo ci allontana dalla visione di quello che dovremmo analizzare a mente fredda. Il Natale, le feste, forse ci regalano qualche giorno più tranquillo… ecco: fate come desideriamo fare noi, approfittatene. Qui sotto, un elenco di bei contenuti, che possono essere un buon punto di ispirazione, o almeno sono le tematiche che qui dalle nostre parti sono secondo noi quelle più di tendenza e di cui dobbiamo obbligatoriamente inserire nel nostro panorama futuro. Buona lettura!

I libri consigliati da Jumper per il 2020

PhotoWork: Forty Photographers on Process and Practice

Un bellissimo libro, anche nella sua struttura grafica e tipografica, che racconta l’esperienza e l’attività di 40 fotografi, imperdibile se siete del settore ;-)

Sontag: Her Life and Work di Benjamin Moser

La storia della grande scrittrice la cui vita si intreccia in vario modo al mondo e alla storia della fotografia. Un bellissimo libro che potreste regalarvi o regalare, purtroppo al momento solo in lingua inglese.

Il metodo infallibile per non parlare mai a sproposito di Amber Hatch

Scopri l’antica e infallibile arte del silenzio

La descrizione del libro segnala e la riportiamo volentieri perché sintetizza perfettamente il valore di questa segnalazione:

Come difesa, terapia, cura, il rimedio più efficace per trovare l’equilibrio e vivere serenamente in mezzo agli altri.

Viviamo bombardati da ogni genere di stimolo sonoro e visivo. Passiamo freneticamente da un’attività all’altra, finendo per sentirci stressati nel tentativo di elaborare le troppe informazioni che riceviamo. E secondo i parametri della società attuale siamo tenuti ad avere ed esprimere un’opinione su tutto. Il silenzio può essere un antidoto a questo circolo vizioso, una strategia per vivere meglio, per riprendere il controllo di una vita caotica e ritrovare l’equilibrio nel folle, rumoroso mondo in cui viviamo. Ma come stare in silenzio senza apparire degli snob asociali, come trovare la giusta misura di partecipazione e astrazione? Questo libro ci insegna la tecnica per riappropriarci dello spazio necessario e trovare il nostro autentico ritmo di vita, pur rimanendo benevolmente in contatto con il mondo che ci circonda.

Data Visualization for Success: Interviews With 40 Experienced Designers di Steven Braun

I dati sono l’informazione trasformata in immagine, facilmente identificabile e distribuibile. Oggi, specialmente le nuove generazioni, hanno poco tempo e ancor meno pazienza per capire concetti che richiederebbero pagine e pagine di approfondimento. Bene, questo libro ci avvicina a questo mondo con varie esperienze e interviste a personaggi che sanno fare questo, di mestiere. I dati sono potenti, a volte pericolosi, e rischiano di generare (già lo fanno) una perdita di democrazia: chi li detiene e li sa gestire può imporci qualsiasi strategia, qualsiasi orientamento. Capire come è possibile interpretare i dati ci apre l’orizzonte, e chi si occupa anche “solo” di immagine potrebbe pensare anche ad un nuovo modo di lavorare sull’immagine, anche fotografica… è un linguaggio da comprendere, questo libro è, secondo noi, un interessante stimolo.

Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi di Jay D. Bolter e Richard Grusin

Ormai tutte le aziende sono diventate delle aziende di comunicazione, dei media, e tutti i singoli, anche il piccolo studio a conduzione personale o familiare, lo è. E’ importante, in qualità di “media” di conoscere i media, come usarli, come sfruttare le nuove e le “vecchie” (tradizionali) piattaforme di informazione. Questo libro non è nuovo, proprio per questo ha dei limiti ma anche l’opportunità di valutare come una visione di diversi anni fa ha dato poi (o meno) dei frutti. Forse più vicino a chi studia dal punto di vista accademico, ma comunque utile a tutti coloro che vogliono approfondire la questione.

Il nostro futuro. Come affrontare il mondo dei prossimi vent’anni di Alec Ross

Il futuro è tutto da scrivere, ma dobbiamo prepararci con la mente aperta per non subire le conseguenze e viverlo passivamente. E’ un libro interessante, contemporaneo (uscito nella sua versione originale nel 2017) ed è scritto da un esperto che ha lavorato al centro del mondo che “conta”, come consulente dell’amministrazione Obama. Uno sguardo ragionato e contemporaneo utile per prepararsi ai prossimi step, che saranno probabilmente ancora più rivoluzionari di quelli che abbiamo vissuto nei vent’anni che sono passati e che hanno scosso tutta l’economia del mondo.

Noi, esseri ecologici di Tim Morton

Il tema dell’ecologia è al centro del dibattito mondiale, spesso con ragionamenti che si ripetono a pappagallo nella voce e negli atteggiamenti delle persone e che forse richiedono analisi dalla sfaccettatura più originali e che ci permettono di riflettere meglio. Timothy Morton è uno di quelli che dice cose “molto alternative” in questo ambito, e quindi lo consigliamo per cercare di guardare oltre, magari per trovare opinioni anche divergenti, che sono poi il valore più difficile da avere in una società dell’informazione basata su algoritmi che ci propongono solo e sempre più contenuti “affini” alle nostre opinioni, chiudendoci in una bolla senza spazi aperti per far volare la mente oltre e in avanti.

Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell’umanità nell’era dei nuovi poteri di Shoshana Zuboff

Un libro che deve essere letto se si vuole capire come il mondo moderno punta a controllare ogni nostro passo, ogni nostro pensiero e ogni nostra azione. In pochi si accorgono che siamo nell’era del famoso 1984 di Orwell e come per i personaggi del libro, la mancanza di percezione di quello che sta succedendo sopra di noi è una prigione dalla quale sarà sempre più difficile liberarci. E’ un libro che ha fatto molto discutere, e che inizieremo a leggere appena finiremo l’autobiografia di Snowden, anche questa fondamentale per capire che dobbiamo essere coscienti di quello che succede attorno a noi, per trovare un modo per difenderci (di fatto questo è un consiglio doppio, sono due libri in una sola segnalazione!).

Il mondo è pieno di cretini. O sei tu che non riesci a farti capire? di Thomas Erikson

Basta il titolo per capire che è un libro che qualcuno doveva scrivere (avremmo voluto scriverlo noi, forse), ed è una buona terapia per farci capire che forse non siamo soli. A volte ci guardiamo attorno e ci è difficile capire se sono tutti impazziti, o se siamo pazzi noi… tutto è assurdo, tutto è folle, tutti (o quasi) dicono cose che non capiamo o che… ci sembrano davvero stupide. Ripetiamo, potrebbe essere una buona terapia leggerla: per capire, e per consolarci.

Facebook e Instagram – strategia per una pubblicità che funziona di Enrico Marchetto

Fare pubblicità sui social è semplice, si può anche investire poco… quindi lo fanno tutti, ma lo fanno male: dai più piccoli, ai più grandi, addirittura alle multinazionali. Se volete approfondire, il problema è che rischiate di cadere dalla padella alla brace, i consulenti del settore sono spesso impreparati ma arroganti, ignoranti ma sicuri di sè e quindi creano più danni che vantaggi. In questo settore di consulenti, ne abbiamo conosciuti tanti, già a pelle ci irritavano, ma nella ricerca ne abbiamo trovati anche di bravi, con i quali collaboriamo. Tra questi, Enrico Marchetto, che ha scritto questo libro che consigliamo, non da leggere: da studiare.

Se avete segnalazioni di libri che avete letto, e che trovate piacevoli ed interessanti per la comunità dei nostri lettori (vostri colleghi) segnalateceli!