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Una delle critiche che si può fare ad Apple forse è quella di avere dato poco peso (o quantomeno poche risposte, al momento) al fenomeno del cloud computing, ovvero a tutti quei servizi offerti “online” sia per lo storage che per le applicazioni da fruire direttamente in rete, territorio che, si sa, è portato avanti principalmente da Google. Apple da tempo offre la suite “MobileMe”, che però appare decisamente più limitata, ma anche più costosa rispetto al teorico “costo zero” di Google con Gmail e con le applicazioni GoogleDocs.

Forse ora le cose stanno cambiando, visto che Apple sta allestendo un enorme data center nella Carolina del Nord. La notizia interessante, riportata su “Cult of Mac” è che sembra – secondo un esperto, Rich Miller – che questo centro di calcolo sia così grande, moderno e potente che non può essere stato progettato “solo” per i servizi quali iTunes o MobileMe (così come lo conosciamo oggi), ma che avrebbe senso nell’ottica di nuovi e importanti servizi di Cloud Computing ad altissimo livello. Sembra che, al momento attuale, questo centro di calcolo sia uno dei puù grandi al mondo.

La fantasia si apre verso orizzonti interessanti: nuovi servizi, nuove idee, nuovi modi di lavorare, con la filosofia di Apple? Noi siamo pronti, in prima fila!