AR, ma specialmente Hyper Reality: il 17 e 18 novembre un’esperienza da vivere a Viscom Italia

Questa settimana è “la settimana di Viscom Italia”, la manifestazione dedicata al mondo della comunicazione stampata e digitale, una fiera con la quale collaboriamo da tanti anni e che da sempre – sin dai tempi in cui eravamo editori di Jump ed esponevamo con la nostra rivista (anche se la fiera, all’epoca, si chiamava in modo diverso) – è un punto di riferimento. Quello che cambia, quest’anno, è che questa fiera, ovviamente, non sarà in formato “fisico”, ma totalmente digitale, il 17 e 18 novembre. E’ stata, per noi, un’esperienza molto importante, interessante e di ispirazione lavorare con una grande realtà come questa per capire come “adattare” alle situazioni attuali un evento che, di fatto, vive ed è sempre stato legato agli incontri, alla relazione “a breve distanza”, alle strette di mano e ai sorrisi. Un evento come questo parte un anno prima, almeno, e questo vuol dire che abbiamo iniziato a parlarne a novembre del 2019. In quel periodo, nessuno poteva anche solo immaginare che ci sarebbero state le evoluzioni che abbiamo vissuto tutti, in tutto il mondo.

Per un segno forse del destino, si è deciso che il tema di quest’anno fosse legato alla “Realtà Aumentata”, era un argomento che già avevamo ipotizzato per delle edizioni precedenti, ma è stato deciso che era il momento giusto, anche per raccogliere quella che effettivamente era un trend in grande crescita nel settore della comunicazione. E’ partito quindi il progetto, l’immagine, il claim che era “A Visual Reality”, campagna pubblicitaria, brochure cartacea, eccetera. E poi è successo quello che è successo, le fiere hanno quasi tutte bloccato le edizioni del 2020, attendendo momenti migliori, che torneranno di sicuro ma che lasciavano un “vuoto”. Gli amici di Viscom Italia, invece no… hanno analizzato le varie opzioni mettendo in luce una attenzione per quello che è sempre stato il loro “tema” di evento, ovvero la comunicazione e hanno riorganizzato con tenacia e grande visione non solo una “fiera alternativa”, ma anche il loro ruolo stesso all’interno del mercato, comprendendo che non si trattava solo del ripensare il proprio business, ma quello dell’intero settore. Le aziende, gli espositori ma anche i visitatori fedeli a questa manifestazione, avevano, più che mai, bisogno di supporto, di mezzi per poter riprendere e rafforzare il rapporto con i clienti, e abbiamo apprezzato il coraggio e l’impegno di tutta l’organizzazione, Reed Exhibitions, di mettere davanti a tutto il proprio ruolo ancor prima del proprio “interesse”. Tutto questo ha guadagnato una nuova dicitura, non più solo “A Visual Reality” ma una “HyperReality”, nuovo termine nato per questa incredibile esperienza da vivere “in una una nuova realtà, che è ancora più “aumentata”.

Non è stata una attività semplice, anzi: per tutti è stato un lavoro di ricerca, di sperimentazione, di trovare nuovi linguaggi, di lavorare per costruire la migliore piattaforma digitale di incontro, dove si potevano riproporre tutte le attività di presentazione di prodotto, di incontro con i clienti, di matching delle esigenze e degli interessi. Già, perché una fiera non è solo “andare negli stand delle aziende che si conoscono”, la scoperta, spesso spontanea, la sorpresa di trovare una risposta a delle domande che nemmeno ci eravamo posti, è una magia che rende una fiera “utile”. Il lavoro svolto è stato quello di replicare, usando profilazione del cliente, intelligenza artificiale, machine learning, fare in modo che questo incontro, anche “spontaneo” di scoperta potesse “accadere” anche in digitale. E poi sono stati sviluppati i calendari per gli appuntamenti “face-to-face”, dove è possibile RIcreare i momenti di business tipici dei “salottini” degli stand, ma anche occasioni di informazione e di formazione, che Viscom Italia ha sempre sviluppato con grande cura all’interno dell’area Viscom Talks, dove da tanti anni con molto piacere intervengo e partecipo: anche quest’anno faccio parte di questa iniziativa, con un talk dedicato all’uso dei Filtri AR (Instagram e non solo) nel campo della brand communication e della promozione in generale.  Qui il titolo e il “sommario” di questo mio intervento:

I filtri AR, per aumentare la “bellezza” del brand e attrarre il pubblico

In una realtà sempre più digitale che sempre più integra reale e virtuale, il fenomeno dei filtri AR – che spopolano su tutti i social e anche nelle connessioni via webcam in remoto – è diventato un elemento cardine in moltissime campagne di brand communication. Il linguaggio di questi filtri: sgargiante, spiritoso, irriverente, ma al tempo stesso fortissimo e di attrattiva per un pubblico sempre più ampio e che ama usarli per apparire più belli, originali ed esclusivi sugli schermi, deve essere compreso, decodificato e può diventare uno strumento di marketing efficace non più solo per i brand più acclamati nel mondo del fashion e del lifestyle che già lo hanno sposato da tempo, ma per un numero di aziende sempre più ampio.  In questo Viscom Talks  dai toni frizzanti, Luca Pianigiani di Jumper vi mostrerà metodi, strategie e vi segnalerà consigli per chi vuole aumentare l’impatto del proprio brand usando i Filtri AR di Instagram, di Snapchat e … non solo!

Tutto il programma di eventi lo trovate qui e come vedrete è davvero molto fitto di appuntamenti interessanti!

L’invito è di partecipare tutti: è davvero possibile per tutti “esserci”, non serve spostarsi, viaggiare… basta collegarsi, ma prima bisogna iscriversi qui: https://hyperreality.viscomitalia.it

Fatelo e dedicate un paio di minuti al massimo a completare la vostra registrazione, per profilarvi correttamente: è un piccolo impegno, davvero di un paio di minuti al massimo, ma è DAVVERO IMPORTANTE e si trasforma in valore per voi (per avere indicazioni di quello che REALMENTE vi interessa) e per farvi scoprire  le aziende, i prodotti, i servizi che sono più affini alle vostre esigenze.  Fatelo, Viscom Italia è sempre davvero una grande, grande opportunità di crescita e di aggiornamento. Ma fatelo anche per capire come si possono superare i “limiti” di questo momento, costruire nuovi percorsi e, torniamo a dire, essere coscienti dei nostri ruoli nel futuro, dove non solo dobbiamo pensare a “noi stessi” ma anche all’ecosistema all’interno del quale viviamo. Partecipare a Viscom Italia, quest’anno, è anche questo e siete quindi invitati per due motivi: per il contenuto della fiera e per il “come” questa fiera, tra le primissime in Italia e nel mondo, ha sviluppato un “nuovo modo di pensare alla comunicazione”, e se non è questo un tema importante per il futuro di tutti, quale dovrebbe essere?

Per finire, un gioco: abbiamo realizzato, per questa fiera, un filtro AR di Instagram, collegato al tema del nostro Talk ma anche più in generale per tutta la fiera “nata nel tema dell’a realtà aumentata”, e se volete provatelo cliccando qui (e poi pubblicatelo, così vi vediamo e vi abbiamo tutti vicini e magari fatecelo sapere taggando Viscom Italia e noi di  JPM_Magazine!)

 

Ci vediamo a ViscomItalia, in questa Hyper Reality, ci vediamo al nostro (e agli altri) Talk e buoni incontri e scoperte!