La Photokina è una delle poche occasioni di poter osservare con attenzione quello che è probabilmente l’elemento più interessante e più importante della fotografia: la luce. Per alcuni anni, quando è nato il digitale che richiedeva – causa sistemi a scansione –  lunghi tempi di esposizione, c’è stato il periodo in cui il flash aveva perso un certo appeal,  e tutti cercavano i trovare nuove strade come l’HMI oppure la “vecchia e cara luce continua”. Per certi versi, per fortuna che abbiamo superato il momento difficile, e la luce da studio è tornata ad essere quella flash, vera sovrana degli studi più moderni e attrezzati.

I produttori di flash hanno tutti fatto di tutto per presentarsi all’appuntamento della Photokina con le carte in regola. Broncolor, per esempio, ha presentato il generatore Scoro, nelle versioni A2/A2S da 1600 J e A4/A4S da 3200 J. Sono lo stato dell’arte di questa prestigiosa casa svizzera, e consentono di regolare la potenza in 11 f/stop, suddividendola in step pari a 1/10 e di pilotare tre torce (in modo indipendente, una dall’altra). L’ultima versione del software ECTC (Enhanced Colour Temperature Control) si preoccupa di mantenere costante la temperatura colore a qualsiasi potenza e su qualsiasi torcia collegata, ma anche di poterla anche deliberatamente alterare, per effetti creativi. Interessante anche il Broncolor UV Attachment, da applicare sulle torce Broncolor per “tagliare” tutte le radiazioni visibili e lasciare passare solo le radiazioni UV-A e una piccola porzione di quelle UV-B in in range compreso tra 300 e 315 nm: ovviamente il loro uso è da ricercarsi nella ripresa scientifica e per effettuare riproduzioni che richiedano di rendere “visibile” degli elementi invisibili ad occhio nudo.

Hensel ha puntato tutto (o quasi) sulla gamma Porty, che già il nome chiaramente identifica come dei generatori flash portatili. Il Porty 6 Lithium offre una potenza di 600 J, tempi di ricarica compresi tra 0,03 e 0,95 secondi, il peso è di soli 5,4Kg, l’autonomia è indicata per 450 lampi alla piena potenza e addirittura 30.000 alla potenza minima. Per poter ricaricare all’80% la batteria interna sono sufficienti solo 50 minuti. Il modello Porty 12 ha invece una potenza da 1200 J, tempo di ricarica da 0,05 a 1,95 secondi, autonomia di 230 lampi a piena potenza /15.000 alla potenza minima. Sempre da Hensel, però, da segnalare anche degli accessori davvero interessanti: dal Ring flash da 40 cm di diametro e il LightBar 130 che offre una luce controllabile da due alette e possibilità di una potenza fino a 3000 J,

Potenza “portatile” anche per Elinca, con il Ranger Quanta, che sarà disponibile a febbraio del prossimo anno, e che si propone come una batteria portatile molto piccola, dotata di ottimizzazione della potenza, di programmare la durata della luce pilota, dispone di fotocellula, di gestione asimmetrica della potenza, di radiocontrollo EL-Skyport … il tutto in soli 3 Kg. Sempre da Elinchrom, nuovi flash monotorcia BX 250Ri e 500Ri, molto evoluti e con il controllo radio Skyport incorporato e nuovi Rotalux Softbox.

Da segnalare non solo i prodotti, ma anche i festeggiamenti per i 40 anni di Profoto, un marchio che cresce sempre più e che gode dell’apprezzamento dei professionisti di tutto il mondo. La novità in questo caso è il generatore da studio Pro-8a che propone un tempo di 0,9 secondi per ricaricare una potenza di 2400 j, sequenze di 20 flash al secondo (alla minima potenza), la possibilità di scattare fino a 1/12.000 di secondo per congelare anche movimenti molto veloci, la possibilità di gestire la potenza su un range di 10 stop (da 5 a 2400 Watt/secondo). Sempre da Profoto, anche il sistema Air, che consente di far scattare i flash senza fili anche ad elevata distanza (fino a 300 metri in condizioni ideali): sono disponibili tre versioni, anche pilotabili da un computer (Pc o Mac).

Dopo questa breve presentazione, torneremo con maggiori approfondimenti: le luci meritano attenzioni ben maggiori di quelle che le vengono dedicate!