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Adobe Creative Suite 4: le novità, a caldo

Adobe ha presentato oggi a Milano e nel mondo la nuova Adobe Creative Suite 4, “la ciessequattro”. 

Versioni completamente rinnovate delle 6 suite, 14 prodotti singoli, 14 tecnologie integrate e nuovi servizi online: tante novità, tutte all’insegna dell’ottimizzazione e del perfezionamento dei flussi di lavoro per ogni creativo professionista. 

Impossibile elencare qui, ancora “a caldo”, tutte le news. Cominciamo con le funzionalità da “wow” dei vostri software preferiti, ma vi promettiamo che a breve vi sveleremo i dettagli nascosti e più gustosi delle nuove release. 

 

Adobe Bridge CS4

interfaccia e navigazione ottimizzate e coerenti con tutti i software CS4

– possibilità di esportare in pdf o come webgallery una serie di immagini, direttamente da Bridge

– modalità di visualizzazione dei contenuti “review mode” (simile a PDF Portfolio)

– possibilità di generare collections


Adobe Photoshop CS4

– nuova interfaccia che può essere ora gestita come “frame“: non più con i pannelli “dispersi”, ma uniti, l’applicazione può essere ridimensionata ed affiancata ad un’altra (specialmente se avete un monitor grande) senza rischiare di cliccare sui pannelli dell’applicazione sottostante o viceversa

due nuovi pannelli, “adjustments” e “masks” che consentono di accedere a tutti i cursori e funzioni più utili per il ritocco fotografico – insomma, i vostri compagni di vita, come le curve – che sono così sempre a portata di mano e non è necessario usare i livelli di regolazione manualmente, che vengono invece creati in automatico da Photoshop. E’ anche possibile realizzare dei preset di funzioni “preferite” da mostrare, nascondendo quelle non desiderate. 

zoom: più preciso, maggiore qualità di ridisegno dell’immagine (anche in ingrandimenti >100%), possibilità di ruotare l’immagine per facilitarne l’editing (si tratta di una rotazione che non va ad intaccare il file, ma solo la sua visualizzazione), possibilità di navigare con facilità all’interno dell’immagine. Velocità e performance sono estremamente elevate perché da questa release Photoshop sfrutta i processori delle schede grafiche (GPU) per massimizzare le prestazioni di visualizzazione (vedere per credere!).

– content-aware scale: vi ricordate di RSIZR? Ve ne avevamo parlato qualche tempo fa. Si tratta di un’applicazione web che consente di ridimensionare le foto in maniera intelligente e “conscia” del contenuto che va a modificare. Questa eccezionale tecnologia è ora integrata nella funzione “content-aware scale” di Photoshop. In automatico è possibile proteggere i toni dell’incarnato per i ritratti e altre zone da “salvaguardare” (ossia parti dell’immagine da non ridimensionare) attraverso una semplice mascheratura.

3D: i file 3D non sono più semplici smart object, ma vengono aperti direttamente da Photoshop, che ora può anche esportare nei formati 3D Collada, OBJ, U3D e Google Earth. 

auto-align layers: grazie ai metadati, Photoshop legge i dati di scatto delle foto da allineare e la funzione si fa più “intelligente”. Possibilità di realizzare allineamenti complessi attraverso le funzionalità 3D.

– con la funzionalità “postcard from layer” del menu 3D è possibile trasformare l’oggetto piano (la foto) in un oggetto 3D, con la possibilità, ad esempio, di aggiungere luci in maniera organica. 

– grazie alla funzione “convert to profile“, che porta Photoshop ad allinearsi al PDF Print Engine, è possibile lavorare in maniera ottimale sui profili. 

Camera Raw 5 è la nuova versione del celebre plugin per l’ottimizzazione e apertura dei file Raw. In Camera Raw si possono ora fare nuove regolazioni, come interventi selettivi simili a quelli presenti in Lightroom 2 (a questo poroposito, è possibile passare i file raw direttamente da Lightroom a Photoshop per l’editing).

– possibilità di fondere più livelli con, ad esempio, foto con diverse profondità di campo e punti di fuoco di conseguenza diversi, ed ottenere un file unico completamente a fuoco.

– per quanto riguarda le funzionalità video di Photoshop, da segnalare è che ora l’esportazione in .flv (Flash video) segue la codifica H.264 (implementata già a partire da Flash Player 9).

 

E… molto altro. Ma ci fermiamo qui, sicuri di dovervi già aiutare a rimetterea posto quella mascella ;) Per vedere in azione alcune di queste funzioni, visitate questo link e guardate i brevi video esplicativi.

A presto, per un approfondimento pensato appositamente per voi.