ScreenMag
Jumper ScreenMAG
La divisione ScreenMag di Jumper.it studia da anni l’evoluzione delle riviste digitali.
La nostra esperienza, in questo settore, nasce con l’evoluzione del desktop publishing, a metà degli anni ‘80. Con i primi Mac, con le prime versioni di PageMaker, la grafica di Free-Hand… di quel mondo di software è rimasto solo il “mitico” Photoshop, mentre l’impaginazione l’abbiamo vissuta in tutte le sue fasi, da Xpress a InDesign, che usiamo dalla prima release (anzi… dalla prima beta!): abbiamo capito subito che questo software di Adobe avrebbe rivoluzionato l’editoria, ed è stato proprio così.
Nel 1995 abbiamo fondato Jump, la prima rivista in Europa (forse al mondo) dedicata esclusivamente alla fotografia digitale, e lo abbiamo fatto in modo particolare: per noi, fare riviste “di carta” già all’epoca, era una scelta che doveva sfruttarne appieno le potenzialità del supporto, per questo era stampata su carta splendidamente lucida (anzi, trattata per risultare ancora più lucida, visto che in Europa le carte di questo tipo non si trovavano), a più colori (5, 6, 7), con interventi di stampa a caldo, a secco, con fustelle e materiali specialissimi. Dicevamo, nel 1995, che il futuro era digitale, anche nell’editoria, e se carta doveva essere… doveva essere ricca al tatto e alla vista.
Già in quel periodo, studiavamo la multimedialità e il web, e alla fine degli anni ‘90 abbiamo iniziato a lavorare su progetti interattivi e nell’evoluzione dell’editoria digitale. Abbiamo lanciato il sito Jumper.it che è stato spazio di sperimentazione di tecnologie e per “maneggiare” idee e sensazioni: c’era (e c’è) bisogno di “sporcarsi le mani” con la tecnologia, per capirla e digerirla.
I frutti sono arrivati presto: nel 2002 siamo stati invitati da Adobe per sviluppare un grande progetto che potesse essere utile al lancio della prima versione della Creative Suite, uscita quell’anno in test in Italia, per poi consacrarsi in tutto il mondo. Il progetto era quello di sviluppare nella pratica quello che la teoria del “network publishing” – concetto sviluppato proprio da Adobe – proponeva: lo stesso contenuto (testi, immagini, grafica) in grado di migrare da un media all’altro: dalla carta, al web ai dispositivi mobili. E’ nato il progetto Digital Decennium, un numero speciale di Jumper sviluppato su tutte queste piattaforme. Se volete, potete leggere la Case History che ne parla, scaricando il PDF da qui. Questo progetto è stato presentato al lancio italiano di Adobe CS1 e pochi mesi dopo negli USA a Seybold in una presentazione Adobe.
Nel 2004, abbiamo “convertito” Jump in un magazine digitale chiamato D-Jump, se volete potete scaricare alcuni numeri da questi link:
Queste riviste, ormai un po’ “datate”, mostrano però quello che all’epoca (anche sei anni fa) si poteva fare, sfruttando al massimo le potenzialità interattive del PDF. Abbiamo fatto molta sperimentazione, sviluppando il progetto al massimo della potenzialità tecnica dello strumento: ancora oggi propongono alcune intuizioni interessanti, e sono in ogni caso un laboratorio di studio del come “evolvere” una rivista da fruire online.
Dal 2007 lavoriamo sulle evoluzioni più recenti, basate su Adobe Flash, su Adobe AIR e su altre tecnologie interessantissime per realizzare riviste digitali. Abbiamo collaborato con molte realtà tecnologiche italiane creando concept che hanno creato stimoli ed interessi notevoli tra gli editori più evoluti.
Tra il 2008 e il 2009 abbiamo fatto consulenza sullo sviluppo delle riviste digitali ai principali editori italiani, mostrandone le potenzialità e spiegando come integrare flussi di produzione di pubblicazioni digitali all’interno delle realtà editoriali “tradizionali”.
Nel 2009 abbiamo tenuto un convegno durante IABForum per parlare di Riviste digitali agli editori italiani, ottenendo un grande interesse e larga partecipazione. Se volete, potete scaricare da qui un video per iPhone e iPod Touch delle slide presentate in questo convegno.
Dal 2009 siamo stati certificati come Adobe Influencer, una nuova posizione tra i partners Adobe che svolgono una missione di far comprendere ai mercati le evoluzioni più “visionarie”, le tecnologie più innovative, aiutando a compiere i giusti passi in tempo, e possibilmente in anticipo.

Nel 2010 abbiamo sviluppato la prima rivista digitale interamente creata con Adobe CS5 (ancora in beta), versione preliminare di una testata autonoma che nascerà entro la prima metà del 2010, dove coinfluiranno le esperienze di tanti anni di esperienza editoriale e di innovazione tecnologica, e che guarderà con grande attenzione agli sviluppi di tutti i nuovi device mobili, che saranno (e sono già) al centro di questa innovazione.
Coloro che sono interessati, possono leggere questo post che approfondisce questo progetto, ne spiega alcune motivazioni “dietro le quinte” e scaricare la rivista gratuitamente dal link indicato nel post stesso.
Se siete editori e volete il supporto di una struttura esperta nel mondo dell’editoria digitale, non solo nella tecnologia, ma specialmente in:
- progettazione di riviste digitali
- Consulenza editoriale (direzione, redazione, contenuti)
- gestione di flussi editoriali innovativi
- Tecnologie innovative e multimediali
- strategie di marketing e commerciali per pubblicazioni digitali
potete contattarci a questa mail.
Da anni progettiamo le riviste del futuro, per farle oggi.





