Ce lo avete chiesto tante volte, e vi abbiamo detto che era prematuro: Jumper purtroppo è una realtà piccola e stiamo facendo già tantissime cose. Ma vi abbiamo anche detto che il 2010 sarà un anno importante, per tutti noi, e quindi stiamo dedicando risorse e impegno per far crescere questo settore della fotografia professionale, che ha bisogno – più che mai – di iniezioni di energia per poter affrontare le sfide del futuro. Crediamo fermamente, ma sul serio, che dobbiamo fare – tutti insieme – un passo in avanti per creare un gap qualitativo tra professionisti e tutta la categoria di persone “armate di una fotocamera”. La tecnologia (non solo quella digitale, ma in generale l’innovazione) ha permesso di far fare passi da gigante alla fotografia: basta una compatta, addirittura un cellulare, per fare fotografie eccellenti, perfette. In questa evoluzione, i professionisti hanno subito (e un pochino sono colpevoli) l’assalto di nuove leve, e hanno cercato di difendere la loro professionalità comprando “più megapixel”. Crediamo che la strada sia invece il marketing, la creatività, la capacità di affrontare l’innovazione con una visione più matura, e per questo serve un orientamento e un supporto a loro dedicato.

Nel 2009 sono nati i JumperCAMP, proprio per dare un aiuto in questa evoluzione, e in molti, appunto, ci hanno detto: perché solo a Milano? La risposta è semplice: perché per noi è complicato riunire decine di professionisti in una sala in zone diverse, anche perché abbiamo fatto finora tutto da soli e il tempo e le risorse sono poche. Ma non possiamo lasciare gli amici “lontani” (ma vicini a queste esigenze) al di fuori di questo percorso formativo, e quindi abbiamo individuato una strada che vi proponiamo: l’abbiamo chiamata “RENT-A-CAMP“, noleggiate un CAMP, portate la formazione di Jumper a domicilio. Come?

In realtà è facile: potete contattare un’associazione (magari un distaccamento provinciale, regionale), oppure può essere un’azienda che desidera fare un incontro per i propri clienti (un laboratorio, un rivenditore, un distributore), una scuola di formazione professionale, oppure potete essere voi stessi che – chiamando un gruppo di colleghi – potete raccogliere questa esigenza direttamente. Serve uno spazio (una sala, uno studio fotografico abbastanza grande, un cortile… se fa caldo), un proiettore e una parete/telo per proiettare… e si organizza, basta prevedere con un po’ di anticipo.

Il CAMP è di 4 ore, al momento sono disponibili i seguenti argomenti (tutti, al momento, curati da Luca Pianigiani, come relatore):

  1. > Marketing per fotografi professionisti
  2. > Il microstock: caratteristiche, limiti, opportunita’, criteri di scelta.
  3. > Futuro della professione del fotografo: orientamenti, evoluzioni, migrazioni
  4. > Posizionamento sul web, per fotografi professionisti
  5. > Copyright, Copyleft: come proteggere il proprio “diritto” d’autore nell’era digitale.
  6. > Video: la nuova frontiere della fotografia, col sapore di cinema
  7. > Self publishing: le nuove frontiere per produrre editoria e avere successo

Nel prossimo futuro, aggiungeremo altri titoli, ma già c’è parecchio su cui parlare, no?

Se volete contattarci, per richiedere un CAMP, scrivete qui, approfondiremo i dettagli e le modalità. Ora la formazione di Jumper è davvero a vostra disposizione, a “domicilio”…

8 responses

  1. Vista la frammentazione attuale e la mia posizione geografica… 2 richieste:
    -perchè non usare la rete per diffondere i Jumper Camp?. ovviamente una sorta di pay-per-view, o qualche altra forma analoga.

    -in subordine: qual’ora si tenessero Renta-a-Camp nelle città di Siena, Arezzo,Perugia potreste avvisarmi, sono molto interessato a certi argomenti.
    ciao
    Nunzio

  2. Vista la frammentazione attuale e la mia posizione geografica… 2 richieste:
    -perchè non usare la rete per diffondere i Jumper Camp?. ovviamente una sorta di pay-per-view, o qualche altra forma analoga.

    -in subordine: qual’ora si tenessero Renta-a-Camp nelle città di Siena, Arezzo,Perugia potreste avvisarmi, sono molto interessato a certi argomenti.
    ciao
    Nunzio

  3. buona l’idea ma che ne dite invece di trasmettere a pagamento l’evento un po’ come fa l’Adobe per i suoi semonari online?
    Pensateci potreste raggiungere un’utenza maggiore e noi fotografi di provincia potremmo avere la possibilità di partecipare maggiormente ai vostri incontri formativi (d’altra parte anche a questo serve il web)
    Grazie comunque
    Io ci spero…

  4. buona l’idea ma che ne dite invece di trasmettere a pagamento l’evento un po’ come fa l’Adobe per i suoi semonari online?
    Pensateci potreste raggiungere un’utenza maggiore e noi fotografi di provincia potremmo avere la possibilità di partecipare maggiormente ai vostri incontri formativi (d’altra parte anche a questo serve il web)
    Grazie comunque
    Io ci spero…

  5. Grande.
    Già da domani mi metterò in contatto con un po di colleghi romani.Essermi perso i camp su Video e Self publishing mi stava togliendo il sonno.
    Grazie di tutto

  6. Grande.
    Già da domani mi metterò in contatto con un po di colleghi romani.Essermi perso i camp su Video e Self publishing mi stava togliendo il sonno.
    Grazie di tutto

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