Più “bande” che “larghe” le connessioni italiane
Di: Luca Pianigiani
febbraio 28, 2010
Posted In: 4G, Banda Larga, Burburrt, Digital Divide, Fibra ottica, Gbps, Google, Gucci, iPad, Mbps, Streaming sfilate, Wifi
Commenti: 124 Responses

L’economia – non solo quella digitale, in generale – ha bisogno di “banda larga“. Non quella citata da un eccellente titolo di un quotidiano italiano, per descrivere la vicenda e i “fattacci” scoppiati su Fastweb e su una società del gruppo Telecom (ne avrete letto). Di questo – ovvero della banda larga – si discute da tanto e ovunque. Peccato che il problema non è quello che si discute, non quello che si fa finta di risolvere, ma quelli che sono i fatti.
Non so da dove cominciare… potrei parlare delle prese in giro dei provider telefonici con le chiavette USB di ultima generazione, che promettono velocità da 14,4 e addirittura 28.8 Mbps. Ne ho presa una, da 14.4, di TIM, che va “benissimo”, ha solo due “piccoli” difetti: è così “grassa” da impedire il collegamento della stessa insieme ad un altro device USB o Firewire sui portatili (qualcuno dirà che è colpa del Macbook, che ha poco spazio tra una porta e l’altra, altri diranno che si può usare un adattatore a filo… ok, ma infastidisce lo stesso); il secondo difetto è che la velocità massima che ho visto usando questa chiavetta è di 5 mbps, e non posso nemmeno reclamare, perché tanto si sa che i dati sono “nominali”, secondo la legge. E’ scritto infatti che la velocità non è garantita, dipende dalla zona, da quante persone sono collegate, dalle condizioni generali della rete. Il fatto è che non si tratta di “dati nominali”, sono dati falsi e basta: prese in giro! Ho provato a navigare a Milano, in varie zone ma tutte centrali, dove “di sicuro” c’è una copertura, ad ogni ora del giorno della notte, ho dovuto subire anche una “velocità” di 1 Mbps, altro che “super veloce”. Non esiste la possibilità di andare alla velocità nominale, mai. Non che vada meglio con le velocità “nominali” dell’ADSL: se volete arrabbiarvi, andate e fate il vostro test di velocità su Speedtest, e avrete conferma di quello che tutti sanno: navighiamo a metà, a 1/3, a 1/4 della velocità dichiarata (e pagata).
Le promesse per superare il Digital Divide ci fanno solo arrabbiare, quindi: alla fine del 2010 ci viene promesso da un Protocollo d’intesa (sottoscritto dal Ministero delle Comunicazioni e l’UPI – Unione Province Italiane) una connessione di minino 2 Mbps per altre 2 milioni di famiglie italiane; ne mancheranno almeno altre 5 milioni di famiglie, dopo questo grande intervento. Sapete quello che costerà? 500 milioni di Euro, che si aggiungono a quelli già stanziati di 364 milioni di Euro (160 che ci sono stati “regalati” dalla Comunità Europea), che avevano come “missione” la fornitura di “banda larga” ad un altro milione di famiglie. 864 Milioni di Euro per… fornire connessione internet a 3 milioni di famiglie! Dai, è una presa in giro! E una volta ottenuta questa meravigliosa conquista, ben tre milioni in più di famiglie avranno una connessione “nominale” di 2 Mbps, che sarà effettivamente di quanto? di 400 Kbps? Quello che si poteva fare con un cellulare 6 anni fa?
E poi, perché stiamo parlando ancora di reti fisse? Cavi? Città da scoperchiare, da rompere, il dramma dell’ultimo miglio ancora da superare? Perché non puntare sulle reti wireless, siano queste di tipo cellulare (la sperimentazione del 4G è già partita, e promette velocità fino a 275 Mbps in download e fino a 75 Mbps in upload), o hotspot che possano “irradiare” connessione in tutte le aree delle città. E se cavo deve essere, almeno che sia fibra ottica usata con le ultime tecnologie (non basta il cavo), dove la velocità che si sta mettendo sul piatto è quella di 1 Gbps (1024 Mbps, tanto per essere chiari), proposta come sperimentazione da Google, ma anche Shaw Communications in Canada sta preparando un’offerta, per non considerare quello che già dal 2008 è una realtà in Giappone, ad un costo di 51,40 dollari al mese, più o meno quello che noi in Italia paghiamo per avere un’ADSL da poco più di 3 Mbps.
Non voglio chiedere “soluzioni” (sarebbe troppo, alla luce dei fatti): voglio avere il diritto di non essere trattato come un deficiente. Possiamo anche accettare (si fa per dire) di vivere in un Paese del terzo mondo, dal punto di vista tecnologico, ma non raccontateci frottole: il Digital Divide non lo supereremo in questo modo, anche perché non si supera con il denaro pubblico, specialmente se i costi di questi “progetti formidabili” sono questi. Ci vogliono altre forze, bisogna non prendersi in giro. In questi giorni, di Moda a Milano e nelle altre capitali fashion, alcuni stilisti (Gucci a Milano, Burberry a Londra, e altri) hanno proposto le loro sfilate in tempo reale in streaming. Per vedere cosa? Basse risoluzioni, che a pieno schermo mostrano più pixel che informazioni, perché impostare l’alta qualità porta a scatti, ad una visione che non è fluida.
Si parla di telelavoro, ma poi se accendiamo la webcam è un dramma, e pensare che si potrebbe ridurre l’inquinamento stando a casa, e non bloccando le auto alla domenica, come succede oggi a Milano e in qualche altro Comune del nord Italia. Nessuno che propone soluzioni serie per evitare di passare le giornate in auto… il digitale nasce anche per questo.
Tutta teoria? Tutti discorsi che non ci toccano direttamente? Col cavolo… Molte delle nostre attività professionali sono bloccate dal fatto che non ci sia una connessione veloce, ma ancor di più da una connessione wifi veloce ovunque. Tra un mese avremo tra le mani oggetti come l’iPad (e altri) che potranno far nascere e crescere business nell’editoria e nella comunicazione (che sono il pane per tutti noi), e noi staremo li a dire “come sarebbe bello“, perché la “mobilità” ha un senso se e solo se avremo connessioni aperte e veloci, accessibili con contratti “sensati”, e se potremo sfruttare le potenzialità che la tecnologia ci offre non solo nella teoria.
Non arrivo a dire che tutto questo dovremmo averlo gratis (anche se potrebbe configurarsi come un diritto di un cittadino), ma non voglio attendere che il muro dell’ignoranza e delle bugie possa finalmente crollare. Perché non lasciare spazio all’imprenditoria vera, quella che investe per averne un ritorno concreto, ma offrendo opportunità per un mondo che vuole correre, e non rimanere al palo, magari avendo aiuti e vantaggi per coprire non solo i centri più ricchi, ma ovunque? Il Cloud computing (applicazioni e dati residenti online, accessibili ovunque, anche con computer di limitata potenza), può essere la strada per alleggerire le strutture, le aziende, per ridurre gli investimenti in tecnologia ed in infrastruttura, ma come facciamo se non possiamo convertire i nostri archivi digitali “fisici” in una realtà virtuale davvero accessibile e aggiornabile online? Quanti Gb al giorno produciamo, noi fotografi? Ogni shooting sono Gb e Gb di RAW, e ora che iniziamo a gestire anche i filmati video con le V-SLR, questi volumi crescono ancora di più. Mentre sto scrivendo, sto facendo l’upload di Gb e Gb di un progetto che presto vi presenteremo, e questo ci occuperà ore e ore. L’altro giorno ho scaricato (legalmente…) decine di Gb di software da un server, e ho dovuto lasciare tutta la notte il computer macinare dati in download. Se si potesse fare in secondi, invece che in ore, in minuti anziché in giorni, potremmo gestire servizi ed efficienza di gran lunga superiore. E uscire dalla crisi più rapidamente.
E sapete quello che mi fa ancora più rabbia? E’ che questo SJ non porta a nulla… non riesce a dare consigli pratici, non da’ aiuti concreti: è “semplicemente” uno strumento di informazione del dove siamo, di dove dovremmo essere, del pericolo causato dall’arretramento tecnologico, che porterà l’azienda Italia a perdere competitività, non solo nell’industria, nel business “con l’abito elegante”, ma anche nella creatività, perché sarà difficile inventare e realizzare idee creative che possano sfruttare il futuro, se questo futuro non riesce a sembrare nemmeno lontanamente una realtà. Se dobbiamo “immaginare” un futuro che per altri è evidente e concreto, pensate alla fatica che dovremo superare per poter andare oltre…
L’unico consiglio è quello di investire, tutti noi, in connettività veloce, appena ci viene proposta. Ricordo ancora di avere capito molto dal futuro visitando, nel 1998, la redazione di Wired a San Francisco (tra parentesi, da ieri sono un collaboratore dell’edizione italiana online, un piccolo successo personale). La sede era malconcia, i tavoli erano di legno di poco pregio, ma sotto viaggiavano cavi ad alta velocità, all’epoca un lusso per pochi. I muscoli del futuro passano dalla rete, e la sua velocità sarà determinante: vedere quello che si fa all’estero, potenziare il più possibile la nostra struttura con quello che (poco) abbiamo a disposizione, investire in connessioni “always on” non è lusso, e non è febbre tecnologica, è il modo per esserci, ora e sempre. Senza capire questo, si rimane fuori dai giochi, dalla comprensione, dal potere dei social network che stanno cambiando tutto.







Sono in zona digital divide per cui no Adsl ed ho dovuto risolvere con chiavette varie. La velocità è naturalmente più bassa di quella dichiarata come in tutto il resto di Italia e senza eccezione per i vari gestori. Per cui l’analisi da te fatta è giusta. inoltre ho fatto una piccola scoperta, le chiavette si autosintonizzano sul segnale più potente indipendetemente dalla velocità, per cui si trovano 5 tacche di campo ma la velocità più bassa perchè non è umts. Un sistema per aggirare ed aumentare la velocità è annullare la selezione auto ed andare in ricerca manuale, selezionare solo la rete 3G pe tim, o treG ita per tre, per viaggare con meno tacche ma a velocità più alta. Questo succede perchè i ponti 2G più numerosi agganciano per primi le chiavette e ci ritroviamo a viaggiare a velocità più bassa. Con questo espediente sono riuscita a montare una rete wi-fi interna per collegare Mac e Pc e farli navigare in presenza di tacca di segnale 1 a velocità fino a 6 mbps con una momodesign su tre e 7 mbps con chiavetta ferrari Tim. Naturalmente quando capita di dover fare un aggiornamento cumulativo come i 786 mega del Osx 10.5 bisogna armarsi di tanta pazienza e sperare che non si pianti all’improvviso generando corruzione di pacchetti di dati e dover ripartire da capo.
La soluzone? Una class action contro i fornitori di servizi venduti con pubblicità ingannevole.
Ciao Luca è sempre un piacere leggerti soprattutto perchè si conferma sempre che poi Nord e Sud Italia almeno nei guai non sono poi così lontani.
Buona domenica.
Sery
Sono in zona digital divide per cui no Adsl ed ho dovuto risolvere con chiavette varie. La velocità è naturalmente più bassa di quella dichiarata come in tutto il resto di Italia e senza eccezione per i vari gestori. Per cui l’analisi da te fatta è giusta. inoltre ho fatto una piccola scoperta, le chiavette si autosintonizzano sul segnale più potente indipendetemente dalla velocità, per cui si trovano 5 tacche di campo ma la velocità più bassa perchè non è umts. Un sistema per aggirare ed aumentare la velocità è annullare la selezione auto ed andare in ricerca manuale, selezionare solo la rete 3G pe tim, o treG ita per tre, per viaggare con meno tacche ma a velocità più alta. Questo succede perchè i ponti 2G più numerosi agganciano per primi le chiavette e ci ritroviamo a viaggiare a velocità più bassa. Con questo espediente sono riuscita a montare una rete wi-fi interna per collegare Mac e Pc e farli navigare in presenza di tacca di segnale 1 a velocità fino a 6 mbps con una momodesign su tre e 7 mbps con chiavetta ferrari Tim. Naturalmente quando capita di dover fare un aggiornamento cumulativo come i 786 mega del Osx 10.5 bisogna armarsi di tanta pazienza e sperare che non si pianti all’improvviso generando corruzione di pacchetti di dati e dover ripartire da capo.
La soluzone? Una class action contro i fornitori di servizi venduti con pubblicità ingannevole.
Ciao Luca è sempre un piacere leggerti soprattutto perchè si conferma sempre che poi Nord e Sud Italia almeno nei guai non sono poi così lontani.
Buona domenica.
Sery
speedtest deve essere odiato dai gestori …… con le connessioni mobili ( che non sono una fighetteria ma sono le uniche che possono seguire l’utente fuori da casa ovvero il fotografo ….) è l’unica salvezza per sapere veramente se e in quale modo si è connessi. Ame capita spesso di dover chiudere una connessione lenta e a volte riaprendola migliora. Consiglio a tutti di fare un giro su google e crecare “l’angolo dellatartaruga” piccolo forum che racconta un’altra invenzione dei banditi : le connessioni contrattuali a tempo ma limitate a quantità di dati “consumati” . Per non parlare dell’infrastruttura non tecnologica che c’è dietro ovvero i call center che dovrebbero rispondere ai problemi degli utenti che invece nella maggior parte dei casi si rilevano solamente dei passivi ripetitori di comunicati preconfezionati ad arte dagli operatori. Per concludere nell’affermare che è necessaria una connessione almeno a copertura nazionale che sia personale ovvero mobile insieme all’utente solo così si può essere connessi per poter lavorare vendere studiare scattare comunicare ascoltare discutere e condividere. Bel lavoro su wired forse un pochino troppo cool.
speedtest deve essere odiato dai gestori …… con le connessioni mobili ( che non sono una fighetteria ma sono le uniche che possono seguire l’utente fuori da casa ovvero il fotografo ….) è l’unica salvezza per sapere veramente se e in quale modo si è connessi. Ame capita spesso di dover chiudere una connessione lenta e a volte riaprendola migliora. Consiglio a tutti di fare un giro su google e crecare “l’angolo dellatartaruga” piccolo forum che racconta un’altra invenzione dei banditi : le connessioni contrattuali a tempo ma limitate a quantità di dati “consumati” . Per non parlare dell’infrastruttura non tecnologica che c’è dietro ovvero i call center che dovrebbero rispondere ai problemi degli utenti che invece nella maggior parte dei casi si rilevano solamente dei passivi ripetitori di comunicati preconfezionati ad arte dagli operatori. Per concludere nell’affermare che è necessaria una connessione almeno a copertura nazionale che sia personale ovvero mobile insieme all’utente solo così si può essere connessi per poter lavorare vendere studiare scattare comunicare ascoltare discutere e condividere. Bel lavoro su wired forse un pochino troppo cool.
La connessione qua ha Berlino su SpeedTest è:
10.5 in Download
0.95 in upload.
Non mi lamento, anche se ovviamente è dichiarata “fino a 16Mega”, ma io ho scelto Alice ADSL… quindi il problema potrebbe essere la fonte :-)
Il vero vantaggio di una città come questa è che internet lo trovi praticamente ovunque.
Entri al bar chiedi la password e sei online usando la WIFI… pensa che quando vivevo a Firenze in alcuni bar dovevo consegnare la fotocopia della carta di identità per poter usare internet gratis. Dove non è free c’è il WIFI Telekom a pagamento, ma cè.
In Norvegia tutti i distributori di benzina hanno il WIFI free e per free intendono che cè la panchina dove ti siedi e stai li col portatile, anche se non fai benzina. Negli Stati Uniti ho trovato la banda larga nella Death Valley in un paese di letteralmente 6 case e 21 abitanti (ma avevano il caffè Lavazza, forse dobbiamo veramente restare al pane e salame…).
Qualche esempio… per dare una visione globale.
La connessione qua ha Berlino su SpeedTest è:
10.5 in Download
0.95 in upload.
Non mi lamento, anche se ovviamente è dichiarata “fino a 16Mega”, ma io ho scelto Alice ADSL… quindi il problema potrebbe essere la fonte :-)
Il vero vantaggio di una città come questa è che internet lo trovi praticamente ovunque.
Entri al bar chiedi la password e sei online usando la WIFI… pensa che quando vivevo a Firenze in alcuni bar dovevo consegnare la fotocopia della carta di identità per poter usare internet gratis. Dove non è free c’è il WIFI Telekom a pagamento, ma cè.
In Norvegia tutti i distributori di benzina hanno il WIFI free e per free intendono che cè la panchina dove ti siedi e stai li col portatile, anche se non fai benzina. Negli Stati Uniti ho trovato la banda larga nella Death Valley in un paese di letteralmente 6 case e 21 abitanti (ma avevano il caffè Lavazza, forse dobbiamo veramente restare al pane e salame…).
Qualche esempio… per dare una visione globale.
Ciao Luca , complimenti per Wired, ho fatto bene a rinnovare l’abbonamento, ho fatto il test dallla repubblica dominicana dove mi trovo ora: 335 download 1902 upload wifi in spiaggia. M
Ciao Luca , complimenti per Wired, ho fatto bene a rinnovare l’abbonamento, ho fatto il test dallla repubblica dominicana dove mi trovo ora: 335 download 1902 upload wifi in spiaggia. M
Ho fatto lo speed test. I risultati sono così deprimenti che non li scrivo neanche. Mi è andato di traverso il weekend.
Hai ragione tu, e su tutto.
Leggendoti, mi è tornato in mente questo articolo letto un pò di tempo fa, a proposito del Diritto a Internet
http://techcrunch.com/2009/10/14/applause-for-finland-first-country-to-make-broadband-access-a-legal-right/
“Starting July 2010, every person in Finland will have the right to a one-megabit broadband connection as an intermediate step, says the Ministry of Transport and Communications. By the end of 2015, the legal right will be extended to an impressive 100 Mb broadband connection for everyone.”
Forse dovremmo iniziare un sabotaggio di massa, almeno finchè le cose non funzionano, e nel frattempo trasferirci in Finlandia o in Giappone… : ( Non so.
Ciao Luca,
i contratti proposti sono semplicemente delle truffe per il fatto, come dici tu, che quello che promettono non é mai mantenuto. Il fatto é che noi senza connessione non possiamo lavorare e non possiamo fare nulla… Il solito sistemaitalikano…
Eccoti i dati riferiti alla rete wifi domestica a cui sono collegato con il mio iPod. Ti manderò via mail i dati di casa e dello studio:
Test Date: 28/feb/2010 18.34.35
Connection Type: WiFi
Download: 2387 kbps
Upload: 394 kbps
Ping: 221 ms
ciao e grazie
srefano
Ho fatto lo speed test. I risultati sono così deprimenti che non li scrivo neanche. Mi è andato di traverso il weekend.
Hai ragione tu, e su tutto.
Leggendoti, mi è tornato in mente questo articolo letto un pò di tempo fa, a proposito del Diritto a Internet
http://techcrunch.com/2009/10/14/applause-for-finland-first-country-to-make-broadband-access-a-legal-right/
“Starting July 2010, every person in Finland will have the right to a one-megabit broadband connection as an intermediate step, says the Ministry of Transport and Communications. By the end of 2015, the legal right will be extended to an impressive 100 Mb broadband connection for everyone.”
Forse dovremmo iniziare un sabotaggio di massa, almeno finchè le cose non funzionano, e nel frattempo trasferirci in Finlandia o in Giappone… : ( Non so.
Ciao Luca,
i contratti proposti sono semplicemente delle truffe per il fatto, come dici tu, che quello che promettono non é mai mantenuto. Il fatto é che noi senza connessione non possiamo lavorare e non possiamo fare nulla… Il solito sistemaitalikano…
Eccoti i dati riferiti alla rete wifi domestica a cui sono collegato con il mio iPod. Ti manderò via mail i dati di casa e dello studio:
Test Date: 28/feb/2010 18.34.35
Connection Type: WiFi
Download: 2387 kbps
Upload: 394 kbps
Ping: 221 ms
ciao e grazie
srefano
ciao a tutti da quel di bitonto. dov’è? bari
FISSO
download 1.73
upload 0.11
ISP Telecom Alice
ciao a tutti da quel di bitonto. dov’è? bari
FISSO
download 1.73
upload 0.11
ISP Telecom Alice
ciao Luca, ecco i miei risultati,( fatti di domenica pomeriggio)
download: 6.82 Mb/s
upload: 0,75 Mb/s
ping: 19ms
isp:Telecom Italia Wireline
server:Naples
distance: inferiore 50 mi
ciao Luca, ecco i miei risultati,( fatti di domenica pomeriggio)
download: 6.82 Mb/s
upload: 0,75 Mb/s
ping: 19ms
isp:Telecom Italia Wireline
server:Naples
distance: inferiore 50 mi
Sono a Roma, dove la larga banda non dovrebbe essere un problema.
Utenza Vodafone Business
Download 1,02 Mb/s
Upload 0,61
Ping 159ms
Aiuto!!!!
Saluti
Piero
qualcuno può aiutarmi a capire come sono messo ?
ho, sul mio fisso, una connessione alice 20 mega.
i risultati del test sono: download 1.73 Mb/s upload 0.11 Mb/s ping 41
nel riquadro del risultato la barretta azzurra “your result” è lunga più del doppio di quella “ISP average”.
devo incazzarmi con alice o accendere un cero a devozione ?
grazie
Gaetano Lo Porto
Sono a Roma, dove la larga banda non dovrebbe essere un problema.
Utenza Vodafone Business
Download 1,02 Mb/s
Upload 0,61
Ping 159ms
Aiuto!!!!
Saluti
Piero
qualcuno può aiutarmi a capire come sono messo ?
ho, sul mio fisso, una connessione alice 20 mega.
i risultati del test sono: download 1.73 Mb/s upload 0.11 Mb/s ping 41
nel riquadro del risultato la barretta azzurra “your result” è lunga più del doppio di quella “ISP average”.
devo incazzarmi con alice o accendere un cero a devozione ?
grazie
Gaetano Lo Porto
Gaetano…. sei messo una schifezza ;-))) scusa la battuta, ma confermi quello che si diceva. La tua connessione è 1.73 quando dovrebbe essere… 20! fai tu… puoi incavolarti… servirà ahimè a poco… t diranno… dipende… non viene garantito… eccetera… fai un test spesso, al mattino al pomeriggio, alla sera, al lunedi, alla domenica….. prendi questi dati e se sono tutti così almeno… puoi arrabbiarti. Servirà purtroppo a poco… buona domenica!
Gaetano…. sei messo una schifezza ;-))) scusa la battuta, ma confermi quello che si diceva. La tua connessione è 1.73 quando dovrebbe essere… 20! fai tu… puoi incavolarti… servirà ahimè a poco… t diranno… dipende… non viene garantito… eccetera… fai un test spesso, al mattino al pomeriggio, alla sera, al lunedi, alla domenica….. prendi questi dati e se sono tutti così almeno… puoi arrabbiarti. Servirà purtroppo a poco… buona domenica!
caro luca,
con la mia connessione sono messo una schifezza, la mia donna stasera mi ha dato buca, fa freddo…
vado a casa a guardare un film!
domani comincio l’addestramento di un piccione viaggiatore.
buona serata
caro luca,
con la mia connessione sono messo una schifezza, la mia donna stasera mi ha dato buca, fa freddo…
vado a casa a guardare un film!
domani comincio l’addestramento di un piccione viaggiatore.
buona serata
Ciao Luca, i miei dati sono:
download: 1,93 Mb/s
upload: 0,27 Mb/s
ping: 124 ms
isp: Tlecom Italia
server: Dubrovnik
se seleziono server Napoli o Roma raggiunge al massimo i 2,04 Mb/s in download, ma il problema più serio che stò riscontrando in questo periodo non è tanto la velocità della ADSL ma, ancor peggio, la lentezza burocratica che, a due mesi e forse più dalla domanda di trasferimento della linea telefonica al mio nuovo studio, non ha avuto alcun esito. E’ un continuo “scarica barile” tra i gestori Infostrada e Telecom. Nel frattempo sto utilizzando una chiavetta della Tre che me l’hanno venduta dichiarandola a 7,2 Mb/s. … “Magari fosse vero !!!!”
Complimenti per il SJ, continuate così, sempre tematiche molto interessanti.
Ciao Luca, i miei dati sono:
download: 1,93 Mb/s
upload: 0,27 Mb/s
ping: 124 ms
isp: Tlecom Italia
server: Dubrovnik
se seleziono server Napoli o Roma raggiunge al massimo i 2,04 Mb/s in download, ma il problema più serio che stò riscontrando in questo periodo non è tanto la velocità della ADSL ma, ancor peggio, la lentezza burocratica che, a due mesi e forse più dalla domanda di trasferimento della linea telefonica al mio nuovo studio, non ha avuto alcun esito. E’ un continuo “scarica barile” tra i gestori Infostrada e Telecom. Nel frattempo sto utilizzando una chiavetta della Tre che me l’hanno venduta dichiarandola a 7,2 Mb/s. … “Magari fosse vero !!!!”
Complimenti per il SJ, continuate così, sempre tematiche molto interessanti.
ciao Luca, ecco i miei risultati:
download: 6.21 Mb/s
upload: 0,48 Mb/s
ping: 25ms
isp:Fastweb
server:Rome
distance: inferiore 50 mi
In bocca al lupo per wired e “avanti tutta” ……;-)
Luca
ciao Luca, ecco i miei risultati:
download: 6.21 Mb/s
upload: 0,48 Mb/s
ping: 25ms
isp:Fastweb
server:Rome
distance: inferiore 50 mi
In bocca al lupo per wired e “avanti tutta” ……;-)
Luca
Ecco i mei
download 17,03 mb/s upload 0,30 mb/s
Napoli
Ecco i mei
download 17,03 mb/s upload 0,30 mb/s
Napoli
Dai su ragazzi, nel mondo non siamo messi così male.
Date un’occhiata alla classifica nel mondo che proviene sempre da speed test
e iniziamo bene un’altra splendida settimana. Buon upload a tutti
http://www.speedtest.net/global.php#0
Dai su ragazzi, nel mondo non siamo messi così male.
Date un’occhiata alla classifica nel mondo che proviene sempre da speed test
e iniziamo bene un’altra splendida settimana. Buon upload a tutti
http://www.speedtest.net/global.php#0
ciao, l’articolo mi sembra un buon punto della situazione.
non ci resta che ribellarci tutti insieme, invece di dire è così quindi abbassiamo la testa. Altrimenti l’Italia continuerà a funzionare così (male) per sempre. Il guaio è che siamo abituati troppo a soffrire in silenzio, ci sarà un motivo anche di cultura religiosA? so solo che ho vissuto 6 anni all’estero e ho potuto constatare che le cose possono funzionare diversamente se c’è la volontà e se c’è ribellione pubblica alle cose imposte che non vanno.
veniamo al mio test: dwn 6,63 mb/s – upl 0,43 mb/s con infostrada tutto incluso a Pozzuoli (Na): di domenica sera alle 10e30 non posso proprio lamentarmi, ma quando me ne servo in settimana per lavoro…. va a singhiozzi. a proposito ping= 23ms ma che vuol dire ? grazie ancora e buona settimana.
giusva
ciao, l’articolo mi sembra un buon punto della situazione.
non ci resta che ribellarci tutti insieme, invece di dire è così quindi abbassiamo la testa. Altrimenti l’Italia continuerà a funzionare così (male) per sempre. Il guaio è che siamo abituati troppo a soffrire in silenzio, ci sarà un motivo anche di cultura religiosA? so solo che ho vissuto 6 anni all’estero e ho potuto constatare che le cose possono funzionare diversamente se c’è la volontà e se c’è ribellione pubblica alle cose imposte che non vanno.
veniamo al mio test: dwn 6,63 mb/s – upl 0,43 mb/s con infostrada tutto incluso a Pozzuoli (Na): di domenica sera alle 10e30 non posso proprio lamentarmi, ma quando me ne servo in settimana per lavoro…. va a singhiozzi. a proposito ping= 23ms ma che vuol dire ? grazie ancora e buona settimana.
giusva
Pantgliate (MI) ore 23,30
Isp TISCALI utenza professionale con banda minima garantita
Dowload > 3,93 Mb
Upload > 0,23 Mb
Ping 108 ms
A quest’ora va abbastanza bene, di giorno quando sono tutti svegli e operativi, la velocita è deprimente.
Ho provato a cambiare provider, passare alla tanto pubblicizzata Impresa Semplice, ma debbo dare prima la disdetta restare qualche settimana senza connessione perchè dicono che il passagglio diretto “da qualche problema” no comment.
Pantgliate (MI) ore 23,30
Isp TISCALI utenza professionale con banda minima garantita
Dowload > 3,93 Mb
Upload > 0,23 Mb
Ping 108 ms
A quest’ora va abbastanza bene, di giorno quando sono tutti svegli e operativi, la velocita è deprimente.
Ho provato a cambiare provider, passare alla tanto pubblicizzata Impresa Semplice, ma debbo dare prima la disdetta restare qualche settimana senza connessione perchè dicono che il passagglio diretto “da qualche problema” no comment.
Ciao a tutti, il mio test è il seguente:
Download: 4,41 Mb/s
Upload: 0,41 Mb/s
Ping: 30 ms
ISP: Fastweb (Server Milano)
Ciao a tutti, il mio test è il seguente:
Download: 4,41 Mb/s
Upload: 0,41 Mb/s
Ping: 30 ms
ISP: Fastweb (Server Milano)
Per Giusva: Il ping è un valore che viene espresso in ms (millisecondi) che è il tempo impiegato dal segnale per andare dal nostro pc ad un determinato server e tornare indietro. In pratica, mostra il tempo di “reazione” della nostra connessione. Più basso è il valore Ping, più veloce è la nostra connessione. 23 ms è un buon tempo medio… considerando tutto quello che si è detto tutto oggi.
Per Giusva: Il ping è un valore che viene espresso in ms (millisecondi) che è il tempo impiegato dal segnale per andare dal nostro pc ad un determinato server e tornare indietro. In pratica, mostra il tempo di “reazione” della nostra connessione. Più basso è il valore Ping, più veloce è la nostra connessione. 23 ms è un buon tempo medio… considerando tutto quello che si è detto tutto oggi.
Ciao!! Luca
Sono in provincia di Pistoia (a casa) AliceFlat 7M
Download : 5.62 Mb/s
Upload : 0.40 Mb/s
Ping : 84 ms
ISP: Telecom I Wireline
Server Ancona dist _100mi
Per quanto riguarda lo studio ti farò sapere.
Ti seguo da tempo con attenzione. Grazie! Complimenti !!! per Wired
Ciao!! Luca
Sono in provincia di Pistoia (a casa) AliceFlat 7M
Download : 5.62 Mb/s
Upload : 0.40 Mb/s
Ping : 84 ms
ISP: Telecom I Wireline
Server Ancona dist _100mi
Per quanto riguarda lo studio ti farò sapere.
Ti seguo da tempo con attenzione. Grazie! Complimenti !!! per Wired
DL: 5,71
UL: 0,39
PING: 67 Ms
da casa, con Alice; domani provo lo studio.
Complimenti per Wired, ovviamente; nel senso, complimenti a Wired per l’ottima acquisizione :-)
DL: 5,71
UL: 0,39
PING: 67 Ms
da casa, con Alice; domani provo lo studio.
Complimenti per Wired, ovviamente; nel senso, complimenti a Wired per l’ottima acquisizione :-)
Ciao Luca, ti leggo il lunedi mattina dallo studio ed ho provato il test:
Cremona, AemCom
DL: 21,47
UL: 20,58
ping, 15 ms
(ma i rubinetti sono aperti…)
Ciao Luca, ti leggo il lunedi mattina dallo studio ed ho provato il test:
Cremona, AemCom
DL: 21,47
UL: 20,58
ping, 15 ms
(ma i rubinetti sono aperti…)
Mi sembra di capire che ci sia più conformità tra i contratti a banda più stretta, anch’io ho alice 7 mega e mi trovo con:
DL: 6.5
UL: 0.4
PING: 65;
(Lunedì mattina).
Luca, sto aspettando l’arrivo di Wired per posta (mi è arrivata la maglietta, ma non la rivista…)
URRAH! per l’uomo più “connesso” che conosca! :-)
Mi sembra di capire che ci sia più conformità tra i contratti a banda più stretta, anch’io ho alice 7 mega e mi trovo con:
DL: 6.5
UL: 0.4
PING: 65;
(Lunedì mattina).
Luca, sto aspettando l’arrivo di Wired per posta (mi è arrivata la maglietta, ma non la rivista…)
URRAH! per l’uomo più “connesso” che conosca! :-)
non vi sto a tediare con dati tecnici basta solo capire che in alcune località turistiche italiane famosissime nel mondo le linee internet lavorano ancora in downl. a 1mb/s e upload a 512kb/s mentre nei contratti sta scritto che i gestori forniscono connessioni a 7mb/s;
è assurdo e le giustificazioni che danno tutte le compagnie è che quelle aree sono state originariamente sempre rappezzate e bisognerebbe lavorare con nuove dorsali e implementare il sistema wireless ma per questioni di parchi nazionali e vincoli ambientali che si spera permangano ( ma sono solo giustificazioni) etc. le antenne vengono ubicate solo in alcuni luoghi servendo alcune zone e non altre;
occorre sensibilizzare, attraverso le associazioni di categoria, gli enti competenti a livello nazionale che impongano di adeguare le linee ai gestori come quanto da loro sottoscritto nei contratti e formulare segnalazioni/interrogazioni al parlamento europeo che imponga gli adeguamenti del caso allo stato italiano e conseguentemente alle compagnie operanti sul territorio nazionale,la Francia l’anno scorso ha stanziato svariati milioni di euro per l’implementazione della banda larga a velocità impensabile per l’italia;
importante, inoltre, sarebbe segnalare la grave carenza nazionale in comparazione con i paesi stranieri al garante per la concorrenza ed il mercato;
speriamo che la tua “voce” su Wired riesca a sensibilizzare…
cordialità e complimenti da marco
non vi sto a tediare con dati tecnici basta solo capire che in alcune località turistiche italiane famosissime nel mondo le linee internet lavorano ancora in downl. a 1mb/s e upload a 512kb/s mentre nei contratti sta scritto che i gestori forniscono connessioni a 7mb/s;
è assurdo e le giustificazioni che danno tutte le compagnie è che quelle aree sono state originariamente sempre rappezzate e bisognerebbe lavorare con nuove dorsali e implementare il sistema wireless ma per questioni di parchi nazionali e vincoli ambientali che si spera permangano ( ma sono solo giustificazioni) etc. le antenne vengono ubicate solo in alcuni luoghi servendo alcune zone e non altre;
occorre sensibilizzare, attraverso le associazioni di categoria, gli enti competenti a livello nazionale che impongano di adeguare le linee ai gestori come quanto da loro sottoscritto nei contratti e formulare segnalazioni/interrogazioni al parlamento europeo che imponga gli adeguamenti del caso allo stato italiano e conseguentemente alle compagnie operanti sul territorio nazionale,la Francia l’anno scorso ha stanziato svariati milioni di euro per l’implementazione della banda larga a velocità impensabile per l’italia;
importante, inoltre, sarebbe segnalare la grave carenza nazionale in comparazione con i paesi stranieri al garante per la concorrenza ed il mercato;
speriamo che la tua “voce” su Wired riesca a sensibilizzare…
cordialità e complimenti da marco