Difficile da credere e, per molti, da accettare, ma una delle notizie più interessanti dei primi giorni dell’anno è stata quella relativa all’album musicale di maggiore successo del 2008. Si tratta di “Ghost I-IV” dei Nine Inch Nails che, sebbene non popolarissimi in Italia, sono un gruppo rock molto apprezzato e che negli ultimi anni ha distribuito i propri album in forma gratuita, tutelati da una licenza Creative Commons

“Nonostante” ciò, l’album è al primo posto delle vendite del 2008 nel negozio di musica digitale di Amazon, ha venduto per 1.6 milioni di dollari nella sola prima settimana dall’uscita, ha raggiunto la prima posizione della classifica Billboard per la musica elettronica e su Last.fm (popolare social network dedicato alla musica) risulta il quarto album più ascoltato dell’anno

Anche se l’album è stato sempre disponibile gratuitamente – e legalmente – nei network di file sharing, questo non ha fermato le vendite digitali (quindi addirittura sullo stesso canale di distribuzione) del disco. Quello che potrebbe sembrare un semplice episodio fortunato è in realtà un segnale molto importante per tutti coloro che si occupano di contenuti creativi: è probabilmente giunta l’ora di spogliarsi di paraocchi, pregiudizi e vecchie convinzioni e percorrere, invece, le nuove strade che dimostrano di avere successo.