Parliamo spesso di riviste, solo più raramente di editoria libraria. Su JPM7, però, ci siamo rifatti e abbiamo affrontato l’argomento partendo dalla “forma” che i libri hanno assunto, negli anni, per sopravvivere a varie, annunciate dipartite (mai verificatesi nei fatti perché, che leggiate tanto o poco, i libri ancora esistono… e hanno pressoché lo stesso aspetto di sempre).

Da Jack Kerouac al libro-tabloid, fino alle opinioni di William Gibson – uno che di futuro se ne intende – la risposta alla domanda quale futuro per i libri? sembra essere una sola e radicata nel nostro essere, prima di tutto, degli essere umani.

Parleremo anche di libri da guardare, in cui il contenuto non si esaurisce nella parola scritta, ma si esprime con forme e materiali fuori dal comune (e a volte anche in video). Tutto questo – e altro – in una sezione speciale di JPM7, per la quale non ci siamo fatti mancare neanche un’intervista ad un premio Pulitzer.

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