La fotografia di moda ha mille sfaccetture, alcune di queste le abbiamo raccontate in questo speciale: nuove tendenze del gusto, nuovi stili, nuove tecnologie. Ma poi c’è un angolo della moda tutto speciale, che richiede delle attenzioni del tutto speciali, e probabilmente inversamente proporzionali a quelle della “dimensione” delle modelle.

Stiamo parlando del lavoro affascinante di Paul Jordan… scopritelo insieme a noi perché davvero merita attenzione e ci regala un fascino tutto speciale, nella sua ricerca dei particolari, nello studio della composizione e delle pose, persino… delle espressioni del viso, e forse questo può sembrare un assurdo, ma ditelo dopo avere visto le foto… nella nostra vita abbiamo visto modelle “vere” molto meno espressive!

Come è nata la tua collaborazione con Mattel sul progetto Barbie® Fashion Model Collection?

Sono 11 anni che fotografo la Barbie® Fashion Model Collection. Ho lavorato con Mattel sia come freelance sia come staff photographer per circa vent’anni. Questo è uno shooting che facciamo ogni anno e che attendo sempre con trepidazione.

Cosa significa avere delle Barbie come modelle? Sono più “difficili” delle modelle vere? Qual è l’aspetto più complicato? (alcuni dicono… farle stare in piedi!)

Barbie è la modella ideale! È sempre bellissima ed ha la pazienza di stare sul set tutto il giorno. Uso un approccio simile sia quando fotografo Barbie sia quando fotografo una modella vera. L’obiettivo finale è creare una composizione e illuminazione che possano evidenziare il meglio in entrambe. Quando fotografiamo Barbie, il team è molto simile a quello che userei in uno shooting di moda “normale”. Barbie, naturalmente, ha uno stylist personale che la pettina alla perfezione e si assicura che gli abiti le calzino a pennello. Lavoro anche con un set designer. Insieme ci incontriamo con il designer Robert Best, e sulla base dell’ispirazione di Robert per la Barbie® Fashion Model Collection di quell’anno, contribuiamo insieme alle idee. Il concept del design viene poi finalizzato e comincia la costruzione del set.

La sfida più grande quando si lavora ad un progetto come questo è ottenere la prospettiva adeguata con la macchina fotografica. Proporzione e percezione sono tutto. Il più piccolo movimento della macchina che avvicini un prop può fare la differenza nella credibilità della foto. Facciamo molta attenzione anche alla bambola e all’illuminazione del set. Voglio che il look sia naturale nella situazione specifica. Quando si lavora “in scala”, è molto importante che tutto contribuisca a formare un’immagine credibile. La composizione del set, i prop, lo styling, l’illuminazione e l’angolo di ripresa intervengono tutti con la stessa importanza.

Quanto tempo richiede la realizzazione di un video come questo? 

La costruzione del set richiede circa 40 giorni. Tutto è realizzato a mano. È davvero difficile trovare prop e scene adatti a causa delle dimensioni di Barbie. Ci vogliono giorni per raccogliere e vestire tutte le “modelle extra” così come le bambole principali. Passiamo circa 8 giorni sul set per scattare, e la fase di post-produzione e scelta delle immagini richiede circa una settimana.

Come viene distribuito il video? Su Vimeo e i social network soltanto oppure anche durante eventi, nei negozi…?

Il video è destinato principalmente al sito di Mattel Barbie Collector e viene mostrato anche durante le convention dei collezionisti in giro per il mondo.