Test: 5 consigli per scoprire se come fotografi siamo migliori di 5 anni fa

5 anni evoluzione fotografia
Wil Stewart

Come siamo cambiati negli ultimi 5 anni? Questa non è una domanda retorica, è uno strumento di valutazione di marketing personale, e se volete anche da condividere (dite la vostra per sapere anche le opinioni degli altri): in questi ultimi 5 anni, cosa è cambiato nella vostra proposta commerciale, professionale e creativa di fotografi professionisti?

Partiamo da uno studio, molto approfondito, che è stato fatto mettendo a confronto le evoluzioni della qualità degli smartphone negli ultimi 5 anni, ma è una metafora che abbiamo preso per andare (come nostro solito) oltre. Guardate il link, leggete o “guardate le figure” perché la differenza di resa negli ultimi anni degli smartphone è impressionante e il test non è banale. Quello che vi proponiamo è di mettervi davanti a un bel foglio bianco (cartaceo o digitale, è uguale) e segnare quello che, in questi 5 anni, avete sviluppato come percorso di crescita. Qui sotto, vi diamo qualche consiglio per rendere più efficace questa analisi:

1) Niente lamenti e pianti. Evitate di trovare “fuori” i problemi, anzi… non pensate ai problemi: un mercato si costruisce sul dare risposte in modo proattivo, non lamentandosi che il mercato non paga, che non pretende la qualità… eccetera. E’ una abitudine nella quale i fotografi cadono troppo spesso e semplicemente non è utile.

2) Analizzate le questioni tecniche. In questi cinque anni, come è cambiata (è cambiata?) la qualità del vostro prodotto? Avete cambiato fotocamera, avete cambiato il vostro workflow di lavoro? In cosa è migliorato? Se riuscite ad individuarlo, mettetelo sul foglio perché deve diventare un valore da farvi riconoscere. Oggettivo… come è oggettiva la qualità percepita degli smartphone negli ultimi 5 anni (e non consolatevi dicendo: beh, facile… facevano schifo 5 anni fa, perché non è questa la chiave giusta: se gli smartphone hanno fatto questa crescita e voi no, avete perso voi, e poi come saranno gli smartphone tra 5 anni? correranno ancora velocissimi, e se non fate tesoro di questa sensazione rischiate di perdere ancora più terreno).

3) Pensate poi alle questioni espressive: prendete foto di 5 anni fa e quelle attuali… come è cambiato il vostro stile? Si è adattato al gusto contemporaneo? E’ così forte e personale che non serve cambiarlo perché il mercato lo richiede? E’ “opposto” al gusto contemporaneo e proprio per questo intercettate un mercato alternativo di nicchia che vi paga tanto solo per quello? Oppure… è molto simile perché non vi siete creati nessuno di questi orientamenti e non avete scelto nessuna di queste strategie evolutive?

4) Come è cambiata la richiesta da parte del mercato? Non vi chiedono più certi tipi di lavori (una domanda che ci hanno fatto di recente: ha ancora senso, nel 2018, offrire “ritratti”? Nell’Era dei Selfies? La risposta è NO, a meno che non sia davvero così eccezionale quello che fate. Non a parole, non per vostra convinzione, ma per quello che è percepito dal vostro cliente).

5) Quale era il vostro fatturato di 5 anni fa e quello di oggi? Siete cresciuti o si è ridotto il vostro margine operativo? Se così, allora tornate a rianalizzare i punti sopra indicati: dovete cambiare, perché vuol dire che la vostra mancanza di cambiamento (qualitativo, tecnico, creativo, strategico) semplicemente non sta funzionando.

Cinque anni sono tanti, ma sono vicini, e per fare un progetto concreto di evoluzione bisogna pensare non ai prossimi 5 mesi, ma ai prossimi 5 anni (ci sono state economie famose basate su questo tipo di analisi/tempo). Questo breve “test” vi ha confermato che avete “perso” la battaglia rispetto alla velocità dei cambiamenti, tecnici, espressivi, strategici di questi ultimi incredibili e per certi versi devastanti 5 anni? Bene, non perdete l’ottimismo e la passione, e iniziate a lavorare per il vostro futuro, per i prossimi 5 anni, con un ritmo e con una testa aperti verso l’innovazione. E ricordatevi che, se avete bisogno di noi, ci trovate sempre qui, a guardare come il mondo cambia per aiutare il vostro aggiornamento professionale. Buon prossimo quinquennio a tutti.